Europa Creativa: 1,462 miliardi di euro per 7 anni

A pochi giorni dalla sessione plenaria a Strasburgo del parlamento europeo, prevista il 19 novembre, in cui si darà il voto definitivo su Europa Creativa, il programma dedicato al settore culturale, creativo e audiovisivo per il settennato 2014-2020, si è tenuto venerdì 15 a Roma lo European Day. Organizzato da MEDIA Desk Italia e The Business Street con il sostegno di Commissione Europea, Mibact – D.G. Cinema, Regione Lazio e Luce Cinecittà, nell’ambito del Festival Internazionale del Film di Roma, l’incontro ha fatto il punto sulle novità del programma contenute nella stesura già approvata lo scorso 5 novembre dalla commissione Istruzione e Cultura del parlamento europeo. Quasi un miliardo e mezzo di euro per i prossimi sette anni divisi tra i subprogrammi Cultura, Media e una sezione transettoriale. Soddisfatta la relatrice Silvia Costa che ha aggiornato la nutritissima platea (ben tre sale piene alla Casa del cinema di Roma che ospitava l’incontro) sulle risorse del programma: «Grazie al duro negoziato del Parlamento, abbiamo ridotto a 40 miliardi di euro il taglio di 100 miliardi richiesti dal Consiglio dei ministri europeo per il nuovo ciclo di programmazione pluriennale dell’Unione, e quindi salvaguardato l’aumento del finanziamento dei settori culturali e creativi, tra cui l’audiovisivo, rispetto al settennio precedente. L’impianto generale del programma non è stato messo in discussione: per il settore arriveranno circa 1,462 miliardi di euro suddivisi tra i subprogrammi MEDIA (56%), Cultura (31%), tra loro distinti, e una sezione transettoriale (13%) all’interno del quale è prevista un’importante novità: un Fondo di garanzia europea che assisterà i prestiti alle micro, piccole e medie imprese culturali e creative, che potranno finalmente vedere agevolate le loro possibilità di accesso al credito». Il Programma dovrebbe essere operativo da gennaio 2014: a partire dal 10 dicembre prossimo saranno disponibili i bandi on line. Michel Magnier Direttore Cultura e Creatività della D.G. Istruzione e Cultura della Commissione si è soffermato a ricordare i due obiettivi principali di Europa Creativa: salvaguardare e sfruttare la diversità culturale e linguistica, la diffusione transnazionale e la collaborazione fra paesi, nonché rafforzare la competitività di un settore che rappresenta il 4,5% del PIL europeo e che ha un grande potenziale di crescita economica. Diverse le novità introdotte da Europa Creativa rispetto al programma MEDIA illustrate nell’incontro dal direttore del MEDIA desk Italia, Giuseppe Massaro. Le più significative sono: sostegno ai fondi di coproduzione internazionale; l’introduzione dei videogiochi come settore in grado di beneficiare dei finanziamenti; la creazione di un pubblico, specie di ragazzi e bambini, definito Audience Development, da attuare attraverso politiche di Film Literacy, ovvero l’educazione all’immagine cinematografica in un contesto sempre più intermediale e globale.

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