Estate USA: si tornerà ai livelli pre-Covid? Le premesse ci sono

Tra franchise affermati e nuove scommesse, per gli esperti la stagione alle porte può riportare il botteghino sugli stessi numeri degli anni precedenti alla pandemia
previsioni estate Usa

Dopo anni di incertezze e flessioni, e nonostante la crisi aperta da Donald Trump con l’annuncio dei dazi film e serie tv prodotti all’estero, l’industria cinematografica statunitense guarda con rinnovato ottimismo alla stagione estiva 2025. A cinque anni dallo shock della pandemia e due dagli scioperi che hanno rallentato la produzione, i cinema americani sembrano finalmente pronti a riconquistare il grande pubblico. Le uscite previste, fortemente basate su franchise consolidati e alcune nuove scommesse, fanno ben sperare per un ritorno ai livelli pre-Covid.

Nonostante la partenza a rilento, i dati di aprile hanno fornito i primi segnali positivi. Due titoli in particolare, Un Film Minecraft e Sinners, hanno riportato slancio al botteghino, spingendo Hollywood a credere in una possibile inversione di tendenza con l’arrivo dell’estate. «Siamo passati da un cinismo cauto a un ottimismo totale – ha dichiarato il proprietario di un cinema indipendente citato da Variety – Tutti abbiamo la sensazione che sarà una buona estate».

Tradizionalmente, il periodo che va da maggio ad agosto rappresenta il 40% degli incassi annui, con circa 4 miliardi di dollari generati nelle stagioni più forti. Tuttavia, dall’inizio della pandemia, solo il 2023 ha toccato quella soglia, grazie al fenomeno Barbenheimer. Quest’anno, secondo Paul Dergarabedian, analista senior di Comscore, le previsioni sono altrettanto rosee: «Questo calendario sembra una raccolta dei più grandi successi della stagione estiva. Ogni fascia demografica ha un film pensato apposta per lei. Penso che quest’estate si possa superare la soglia dei 4 miliardi».

A inaugurare la stagione è stata Disney con Thunderbolts*, cinecomic Marvel che ha incassato 76 milioni di dollari nel primo weekend di maggio. Seguiranno titoli attesissimi come Lilo & Stitch (Disney), Mission: Impossible — The Final Reckoning (Paramount), il film d’animazione Pixar Elio e quindi Superman, The Fantastic Four: First Steps e Jurassic World Rebirth. Il calendario propone un mix di generi, tra cui film per famiglie, horror, revival nostalgici e azione. «Sulla carta, l’estate sembra solida – ha dichiarato David A. Gross di Franchise Entertainment Research – I grandi franchise guideranno ancora una volta il mercato». Nonostante la predominanza di sequel e IP consolidate, ci sarà spazio anche per nuove scommesse come F1, il dramma sportivo con Brad Pitt, e appunto Elio.

«Tutti parliamo del successo di sequel e proprietà intellettuali già note, ma a un certo punto servono nuovi franchise – sottolinea Andrew Cripps, presidente della distribuzione globale per Disney – Penso che ci sia spazio quest’estate perché un film originale possa emergere». Anche Greg Heckmann, direttore marketing di Maya Cinemas, è fiducioso: «Andare al cinema è un’abitudine. Cerchiamo un flusso costante di titoli per compensare i cali del primo trimestre». Sul piano economico, nonostante l’ipotesi di una recessione incombente, gli analisti sono cautamente ottimisti. «Storicamente, il botteghino ha dimostrato di essere resistente alle recessioni afferma Alicia Reese di Wedbush Securities – La gente ha bisogno di evasione nei momenti difficili, e andare al cinema è un’uscita relativamente economica».

Se le previsioni si confermeranno, l’estate 2025 potrebbe segnare un nuovo punto di svolta per il cinema americano, non solo in termini di incassi, ma anche di fiducia ritrovata da parte di pubblico e operatori del settore. Sempre che la questione dei dazi voluti da Donald Trump non diventi l’ennesimo bastone tra le ruote per l’industria…

Fonte: Variety

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