L’estate cinematografica 2025 negli Stati Uniti si è chiusa con un incasso complessivo di 3,67 miliardi di dollari, in linea con i risultati del 2024. Un dato che, pur smentendo le stime ottimistiche di inizio stagione (si parlava di un traguardo oltre i 4 miliardi), testimonia un settore che continua a reggere l’urto della concorrenza streaming e a offrire titoli capaci di richiamare pubblico in sala. Secondo i dati di EntTelligence riportati da Deadline, l’affluenza nei cinema è cresciuta: 275 milioni di spettatori tra maggio e Labor Day, un milione in più rispetto allo scorso anno.
Come da tradizione, Disney si conferma leader di mercato grazie alle produzioni firmate Walt Disney Studios, 20th Century Studios e Searchlight. La major ha chiuso l’estate con 1,02 miliardi di dollari, trainata soprattutto da Lilo & Stitch (423,3 milioni, secondo miglior incasso dell’anno), Fantastic Four: First Steps (266,1 milioni USA, oltre 500 milioni globali) e Thunderbolts (190,2 milioni). Tuttavia, si tratta di un calo del 32% rispetto al 2024, quando il successo combinato di Inside Out 2 e Deadpool & Wolverine aveva portato 1,5 miliardi.
La vera protagonista della stagione è stata Warner Bros, che ha quintuplicato i risultati del 2024 arrivando a 980,4 milioni di dollari. Un trionfo costruito su più fronti: Superman ha incassato 351,7 milioni negli Stati Uniti e 611,4 milioni a livello globale, diventando il miglior risultato domestico di sempre per l’eroe DC; Final Destination: Bloodlines ha raccolto 138 milioni in patria e 301 milioni worldwide, nuovo record per la saga; bene anche titoli originali come F1 Il Film e Weapons. Un’annata così solida da permettere allo studio di rinviare senza rischi Mortal Kombat II al 2026.
Universal ha chiuso l’estate con 758 milioni di dollari, sostanzialmente stabile rispetto al 2024. A guidare la line-up, Jurassic World Rebirth (338,2 milioni) e How to Train Your Dragon (262,8 milioni). Paramount ha invece segnato un +12% rispetto all’anno scorso, raggiungendo 279 milioni grazie al capitolo finale della saga di Tom Cruise, Mission: Impossible – The Final Reckoning (197,4 milioni USA, 598 milioni globali), e al reboot comico Una pallottola spuntata (51,3 milioni).
Tra gli indipendenti spicca A24, che ha triplicato i propri numeri con 87 milioni di dollari (+160% sul 2024), sostenuta da Materialists, Bring Her Back, Friendship e di Eddington di Ari Aster.
All’opposto, Sony ha registrato un pesante calo del 66%, fermandosi a 174,8 milioni complessivi. L’unico vero successo è stato 28 Years Later, capace di chiudere a 70,4 milioni negli USA e 150,4 milioni globali.
Il 2025 ha dimostrato che il mercato americano è solido, con incassi stabili e una platea in leggera crescita. Il traguardo dei 4 miliardi resta lontano, però: decisiva sarà la capacità degli studios di programmare meglio i titoli ed evitare sovrapposizioni. Intanto, l’estate 2025 ha ribadito che i franchise più forti restano attrattivi e che le famiglie continuano a essere una fetta decisiva del pubblico.
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