Sabato notte a Varsavia si è svolta la cerimonia di premiazione della 19ª edizione degli European Film Awards assegnati in base al voto dei 1.700 membri dell’European Film Academy. Nessun premio è andato agli italiani in gara: Emanuele Crialese per ‘Nuovomondo’ e Silvio Orlando per la sua interpretazione nel ‘Il caimano’. Due i film che si sono divisi i premi principali: il tedesco ‘The Lives of Others’ di Florian Henckel von Donnersmarck e lo spagnolo Volver di Pedro Almodovar. Al primo sono andati i riconoscimenti per miglior film, miglior protagonista maschile (Ulrich Muhe) e miglior sceneggiatura, mentre al secondo sono state assegnate le statuette per miglior regia, miglior protagonista femminile (Penelope Cruz), miglior compositore, premio del pubblico e miglior fotografia a parimerito con ‘Il vento che accarezza l’erba’ di Ken Loach. ‘Il grande silenzio’ di Philip Groening ha vinto il premio come miglior documentario, mentre il premio per il contributo artistico è andato a Pierre Pell e Stephane Rozenbaum per ‘La Scienza del sogno’ di Michel Gondry, coproduzione che vede coinvolte Francia e Italia. A ’13 Tzameti’ di Gela Babluani è stato assegnato il premio “scoperta”, e a ‘Les amants reguliers’ di Philippe Garrel il premio Fipresci. Il regista Roman Polanski ha ricevuto il riconoscimento alla carriera.
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