Dieci film più altri due a sorpresa che saranno svelati durante i giorni del festival. Si preannuncia con un filo di mistero e una spiccata attenzione allo sguardo femminile la nona edizione di Giornate degli autori/Venice Days 2012, la sezione indipendente e parallela della Mostra del cinema di Venezia, ospitata anche quest’anno alla Pagoda, dal 30 settembre all’8 agosto. Presentata a Roma questa mattina, la sezione è promossa da Anac e 100 Autori, realizzata dalla Direzione generale cinema del Mibac insieme a partner privati e alla Siae che quest’anno istituisce il Premio Siae 2012 – Sandro D’Amico. Realizzato in accordo con l’Accademia Silvio D’Amico, il riconoscimento vuole promuovere drammaturgia e scrittura cinematografica italiane alle nuove generazioni. Il cartellone di quest’anno predilige la presenza femminile, a cominciare da ‘Women’s Tales’, ovvero 5 corti firmati da Zoe Cassavetes, Lucrecia Martel, Giada Colagrande, Massy Tadjedin, Maya Daren, fino ad arrivare ai film in concorso, 4, diretti da cineaste: ‘Heritage’, debutto di Hiam Abbass; ‘Queen of Montreuil’ esordio di Solveig Anspach, ‘Keep Smiling’ di Rusudan Chkonia e ‘Stories We Tell’ di Sarah Polley. Due, invece, i registi uomini italiani in selezione ufficiale: Stefano Mordini, alla sua seconda opera con ‘Acciaio’, atteso adattamento dell’omonimo romanzo di Silvia Avallone, con Michele Riondino e Vittoria Puccini, e Vincenzo Marra che torna al cinema con ‘Il gemello’, film verità ambientato nel carcere di Secondigliano. Molti, e tutti italiani, poi gli eventi speciali della sezione guidata da Giorgio Gosetti: a ‘Non mi avete convinto – Pietro Ingrao’, un eretico di Filippo Vendemmiati e ‘Terramatta’ di Costanza Quatriglio si aggiungono ‘Bob Wilson’s Life and Death of Marina Abramovic’ di Giada Colagrande, ‘L’uomo che amava il cinema’ di Marco Segato e ‘6 sull’autobus’, nato dal laboratorio di regia cinematografica diretto da Sergio Rubini all’Accademia Silvio D’Amico. Da segnalare poi le Venice Nights, nell’ambito delle quali saranno proiettati ‘My Friend Johnny’, con un Johnny Depp fuori dall’ufficialità, e ‘Francesco De Gregori – Finestre rotte’ di Stefano Pistolini, ritratto del cantautore. Novità dell’anno una nuova sezione, Cinema corsaro, dedicata ai film di maggiore sperimentazione che saranno proiettati sullo schermo all’aperto della Pagoda. Infine anche quest’anno si rinnova con le Giornate il link al Premio Lux, istituito dal Parlamento europeo assieme a Europa Cinemas. Al Lido arriveranno i 3 finalisti del premio, tra cui a fine ottobre i 734 parlamentari Ue sceglieranno il vincitore: ‘Just the Wind’ di Bence Fliegauf, ‘Tabu’ di Miguel Gomez e ‘Io sono Lì’ di Andrea Segre i contendenti. In un primo momento avrebbero dovuto essere i Taviani, con ‘Cesare deve morire’ a concorrere, ma i registi hanno chiesto di poter lasciare il loro posto a un collega più giovane, visto il grande successo già ottenuto a Berlino con il loro film.
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