Dopo Cinè: Borg, impegni reciproci tra le categorie

A conclusione di Ciné, il presidente dei distributori Anica Richard Borg aveva espresso una doppia soddisfazione nei comunicati ufficiali (si veda http://www.e-duesse.it/News/Cinema/Borg-grande-successo-di-Cine-134869): per il successo dell’evento e per l’unità di intenti tra le Categorie del settore, a favore di uno “sviluppo armonico e condiviso”. A e-duesse, Borg conferma la soddisfazione e approfondisce: “Alla vigilia ci sono state tensioni, interne alle associazioni, e minacce di boicottaggi. Per fortuna non è successo nulla, è prevalsa la coscienza di cercare le soluzioni ai problemi. Ci sono troppe divisioni inutili e nocive, ma operiamo tutti nello stesso mercato. E l’obiettivo è farlo crescere. Abbiamo cominciato a dialogare qui a Riccione con i vari soggetti: siamo disponibili a incontrarci per capire cosa fare ma tutti insieme, unitariamente”. Il tema più caldo è stato la debacle della programmazione estiva, molto debole quest’anno: “Le colpe ce le abbiamo tutti, e noi distributori ci siamo accollati le nostre. I produttori hanno fatto negli ultimi anni un lavoro enorme e ottenuto risultati notevoli. Però prima non si rendevano conto della necessità di proporre film tutto l’anno. I presidenti Tozzi e Barbagallo hanno capito, si sono resi conto che siamo a un punto di non ritorno, che non si può lasciare il mercato sguarnito in estate e fare uscire film solo da settembre ad aprile. È inutile piangere su quanto successo: serve capire cosa fare, in Anica ne stiamo già discutendo. Con gli esercenti ci siamo dati obiettivi per l’anno prossimo e fissato ulteriori incontri a breve”. Ma cosa chiedono i distributori agli esercenti? “Per far cogliere i vantaggi ai produttori di una programmazione annuale, l’esercizio italiano dovrebbe offrire un pacchetto di agevolazioni, non eccessive ma ragionevoli: aiutare produttori e distributori italiani nella promozione dei film in coincidenza di eventi di grande affluenza, offrire percentuali di noleggio interessanti e garantire una certa difesa del prodotto se non parte subito bene”. Ma non c’è solo l’estate tra i temi al centro dell’attenzione. Sulla multiprogrammazione, Borg ritiene che “se si arriverà a un rapporto di fiducia tra distributori e clienti, ci sarebbero enormi vantaggi per tutti”. Mentre sulla digitalizzazione, il presidente dei distributori chiarisce a e-duesse un punto emerso al convegno in apertura di Ciné: “Si è parlato di diversi standard che potrebbero creare problemi in futuro. Gli esercenti stiano tranquilli: gli impianti che stanno acquistando adesso funzioneranno per tantissimi anni, i prodotti che forniremo saranno compatibili con gli attuali impianti di proiezione. Sarà l’aspetto commerciale quello determinante: i tecnici fissano standard qualitativi, noi quelli commerciali; se abbiamo convenienza, continueremo a fornire i film in un certo standard che può sembrare obsoleto a un tecnico, perché ci permette di rifornire il cliente”.
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