DGCA, pubblicato il bando per il nuovo Direttore Generale

Ecco i requisiti, le modalità e le scadenze per candidarsi alla guida della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo
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Con la Circolare n. 27 del 30 luglio 2025, il Ministero della Cultura ha ufficialmente avviato la procedura di interpello per l’assegnazione dell’incarico dirigenziale di livello generale alla guida della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo (DGCA), necessario dopo le dimissioni di Nicola Borrelli e il conferimento dell’incarico ad interim a Mario Turetta. La posizione all’interno del Dipartimento per le attività culturali, è rivolta a dirigenti pubblici e figure di comprovata qualificazione professionale, chiamati a concorrere per un ruolo strategico nella gestione e nello sviluppo del settore cinematografico e audiovisivo italiano.

La procedura si colloca nel quadro previsto dall’articolo 19, comma 1-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e segue i criteri indicati dal Decreto Ministeriale n. 382 del 21 ottobre 2024, che disciplina le modalità di conferimento degli incarichi dirigenziali nel Ministero della Cultura. L’incarico avrà durata triennale, con possibilità di deroga se conferito secondo le disposizioni del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito dalla legge 6 agosto 2021, n. 113. I candidati dovranno dimostrare il possesso di specifici requisiti professionali, tra cui:

  • esperienza nella direzione di team e nella gestione di progetti complessi, con dettagliate indicazioni su tempi, attività svolte e risultati ottenuti;
  • comprovata capacità di gestione di relazioni istituzionali con soggetti pubblici e privati;
  • conoscenza approfondita della normativa di settore, anche regolamentare;
  • spiccate competenze comunicative, attitudine al lavoro multidisciplinare e orientamento al problem solving;
  • capacità professionali coerenti con le funzioni previste dal ruolo.

È richiesto che nella relazione allegata alla domanda i candidati espongano puntualmente l’esperienza maturata, specificando gli incarichi ricoperti e allegando, dove previsto, la scheda di valutazione della performance per il triennio 2022-2024.

Alla procedura possono partecipare:

  • dirigenti di prima e seconda fascia del Ministero della Cultura;
  • dirigenti di altre pubbliche amministrazioni (ai sensi dell’art. 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001), inclusi gli organi costituzionali;
  • professionisti di particolare e comprovata qualificazione, che abbiano maturato almeno cinque anni di esperienza dirigenziale in organismi pubblici o privati, aziende pubbliche o private;
  • soggetti con specializzazione professionale, culturale o scientifica, evidenziata da titoli universitari e post-universitari, pubblicazioni scientifiche e concrete esperienze di lavoro in ambiti funzionali all’accesso alla dirigenza, compresi i settori della ricerca, della docenza universitaria, delle magistrature e degli avvocati e procuratori dello Stato.

Le domande devono essere inviate entro le ore 12:00 dell’8 agosto 2025 esclusivamente via PEC all’indirizzo dg-or.incarichidirigenziali@pec.cultura.gov.it. Sono richiesti, a pena di esclusione:

  • una relazione dettagliata con valore di autocertificazione, contenente tutti gli elementi utili alla valutazione del profilo;
  • curriculum vitae aggiornato, con dichiarazioni sostitutive ai sensi del DPR 445/2000;
  • eventuale scheda di valutazione della performance 2022-2024 (o giustificazione per la mancata allegazione);
  • dichiarazione sull’assenza di cause di inconferibilità e incompatibilità, secondo il d.lgs. 39/2013;
  • dichiarazione sostitutiva del casellario giudiziale e dei carichi pendenti;
  • fotocopia del documento di identità in corso di validità.

Non saranno ammesse candidature o documentazione inviate con modalità diverse o oltre il termine indicato. L’Amministrazione si riserva la possibilità di istituire una commissione valutatrice, come previsto dall’art. 5, comma 1, lettera c), del DM 382/2024, nonché di convocare i candidati per colloqui conoscitivi. Il candidato selezionato dovrà garantire un profilo di alta competenza e adeguatezza professionale, coerente con le funzioni della DGCA delineate nel DPCM 15 marzo 2024, n. 57.

Fonte: MiC

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