Dopo le dimissioni di Nicola Borrelli lo scorso luglio, il Ministero della Cultura aveva scelto di affidare ad interim la guida della Direzione generale Cinema e Audiovisivo a Giorgio Carlo Brugnoni, attuale vicecapo di gabinetto del ministro Alessandro Giuli. La notizia, riportata da Il Fatto Quotidiano il 19 agosto 2025, non è però mai stata confermata ufficialmente: sul sito del MiC, infatti, non compare ancora alcun riferimento alla nomina.
Secondo voci che girano all’interno del mercato, l’incarico attribuito a Brugnoni potrebbe non essere confermato. Già a inizio agosto, il Ministero aveva avviato la procedura di interpello per l’assegnazione dell’incarico di funzione dirigenziale di livello generale della DGCA, nell’ambito del Dipartimento per le attività culturali. Nel bando erano specificati requisiti precisi per i candidati alla direzione, alcuni dei quali, non sarebbero posseduti da Brugnoni.
Tra gli specifici requisiti professionali si citava:
- esperienza nella direzione di team e nella gestione di progetti complessi, con dettagliate indicazioni su tempi, attività svolte e risultati ottenuti;
- comprovata capacità di gestione di relazioni istituzionali con soggetti pubblici e privati;
- conoscenza approfondita della normativa di settore, anche regolamentare;
- spiccate competenze comunicative, attitudine al lavoro multidisciplinare e orientamento al problem solving;
- capacità professionali coerenti con le funzioni previste dal ruolo.
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