De Laurentiis, niente film in estate per gli esercenti

Si è parlato anche di pirateria ed esercizio oggi durante l’incontro stampa Filmauro-Universal. Rispondendo ad una domanda sull’allungamento delle stagione, Aurelio De Laurentiis ha detto di essere contrario a distribuire i film in estate in un paese come l’Italia dove la gente “vuole solo andare al mare ad agosto”. “Gli esercenti – ha continuato il presidente Filmauro – sono bulimici di film ne vorrebbero avere sempre senza starsi a preoccupare di come andranno né degli investimenti che abbiamo fatto noi produttori. Inoltre ci hanno di fatto impedito di poter sviluppare un rapporto pubblico-film. Ci sono pubblici diversi e mezzi diversi: il prodotto deve uscire simultaneamente in sala e in streaming, forse la sala soffrirebbe all’inizio ma alla lunga sarebbe un bene per tutti. L’offerta deve essere variegata con un prezzo diversificato. E’ un invenzione fascista quella per cui solo chi va al cinema può vedere il film, facendo così questi signori hanno distrutto il circuito. Creiamo una vera distribuzione on line legale e abbattiamo così anche la pirateria. La politica non fa niente per fermarla e non ha mai amato il cinema in questo Paese. Ne ho parlato ultimamente anche con Giampaolo Letta (vicepresidente vicario Anica) chiedendogli cosa stia facendo l’Anica contro la pirateria: se non si riesce a tutelare seriamente il diritto intellettuale a cosa serve l’associazione?”.

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