David di Donatello: Rutelli, “il futuro governo mantenga il Fus sulle cifre da noi stanziate”

Stasera a Roma verranno consegnati, all’Auditorium di via Conciliazione, i premi David di Donatello per il cinema italiano (differita RaiDue dalle 23). Tra i film in gara ‘Caos calmo’ (18 candidature), ‘Giorni e nuvole’ e ‘La ragazza del lago’ (entrambi con 15). Stamattina si è svolta la consueta presentazione dei candidati al Quirinale al cospetto del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Dopo il saluto del presidente dell’Accademia del cinema italiano-Ente David di Donatello Gian Luigi Rondi, che ha sottolineato la grande stagione del cinema nazionale sia dal punto di vista artistico che commerciale, ha preso la parola il ministro dei Beni Culturali uscente Francesco Rutelli. Nel fare un bilancio della sua attività da ministro, Rutelli si è rammaricato che il lavoro svolto risulti interrotto dalla fine di una legistlatura di appena 20 mesi: “Non si è potuti arrivare all’approvazione della legge di sistema sul cinema e alla revisione della legge sulla censura, che pure era stata iniziata”. Di positivo, ci sono invece alcuni provvedimenti approvati “grazie anche alla collaborazione con il Parlamento: il tax credit e tax shelter, che offre vantaggi fiscali per chi reinveste nella produzione nazionale, o gli interventi sulle quote per il cinema in tv”. Rutelli ha infine sottolineato i risultati straordinari del cinema in Italia nel 2007 (“con 115 milioni di biglietti venduti, come non accadeva da almeno dieci anni; ed era da almeno 20 anni che i film italiani non superavano la quota del 30 per cento al box office”) e si è augurato che nella prossima legislatura “il Parlamento e il governo mantengano l’impegno sulle risorse da noi assegnate per il Fus: a partire dai 567 milioni di euro del 2009”.Da parte sua, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano si è congratulato con il ministro Rutelli per il lavoro svolto in favore del cinema italiano, dicendosi certo che “troverà continuità nei prossimi anni, perché è interesse comune e generale dare forza e slancio al nostro cinema, che è un fattore costitutivo della nostra identità e anche una grande risorsa nazionale”. Molto importanti in questo senso anche i festival di cinema, ha aggiunto Napolitano, “a cominciare dal più antico e importante, la Mostra di Venezia con tutti quelli seguiti poi come anche quello di Roma”.

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