È ‘Le conseguenze dell’amore’ il trionfatore della 49ma edizione dei David di Donatello, svoltasi venerdì sera 29 aprile all’Auditorium di Roma. Sono 5 infatti le statuette vinte dal film di Paolo Sorrentino che l’anno scorso rappresentò l’Italia in concorso al festival di Cannes: miglior film, regia, attore protagonista (Toni Servillo), sceneggiatura e fotografia (Luca Bigazzi). ‘Le conseguenze dell’amore’, che partiva con 10 candidature, ha superato dunque i due film che alla vigilia partivano da favoriti con 12 nomination a testa, vale a dire ‘Manuale d’amore’ e ‘Cuore sacro’, entrambe vincitori di due David: il film di Giovanni Veronesi premiato per gli attori non protagonisti Margherita Buy e Carlo Verdone, mentre la pellicola di Ferzan Ozpetek per l’attrice protagonista Barbora Bobulova e per la scenografia (Andrea Crisanti). Due premi anche per ‘Certi bambini’ di Antonio e Andrea Frazzi, vincitore per il miglior produttore (Rosario Rinaldi) e montaggio (Claudio Cutry). Un David a testa per ‘Le chiavi di casa’ di Gianni Amelio (miglior fonico di presa diretta, Alessandro Zanon), ‘Il resto di niente’ di Antonietta De Lillo (migliori costumi, Daniela Ciancio), ‘Ma quando arrivano le ragazze?’ di Pupi Avati (miglior musicista, Riz Ortolani), ‘Christmas in Love’ di Neri Parenti (miglior canzone originale), ‘Dopo mezzanotte’ di Davide Ferrario (migliori effetti speciali visivi, Grande Mela). Il David di Donatello al miglior regista esordiente è andato a Saverio Costanzo per il suo ‘Private’ mentre i premi per le pellicole straniere sono andati, nell’ordine, a ‘Mare dentro’ di Alejandro Amenàbar (miglior film dell’Unione Europea) e a ‘Million Dollar Baby’ di Clint Eastwood (miglior film straniero). È ‘Un silenzio particolare’ di Stefano Rulli, infine, il vincitore del David per il miglior documentario.
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