Corto che Passione, al cinema i titoli candidati ai David

Anche quest'anno la cinquina dei nominati accompagna i premi con proiezioni sul grande schermo ed eventi speciali
corto che passione

La rassegna Corto che Passione torna in sala e rinnova il suo legame con i David di Donatello, confermando una collaborazione che punta ancora una volta a portare il cortometraggio italiano davanti al pubblico delle sale. L’iniziativa, che negli ultimi mesi ha continuato a costruire uno spazio concreto per il formato breve nel circuito cinematografico nazionale, si prepara ora a una nuova tappa con un appuntamento che unisce promozione, visibilità e attenzione ai nuovi talenti. Il progetto prosegue così nel segno di una valorizzazione che non si limita ai premi, ma cerca un contatto diretto con gli spettatori, rafforzando la presenza dei corti in programmazione.

Per la seconda volta, infatti, i cinque titoli finalisti della cinquina cortometraggi dei David di Donatello arriveranno nelle sale cinematografiche italiane. L’appuntamento è fissato dal 14 al 19 aprile, in attesa della proclamazione del vincitore della 71ª edizione del premio. Il pubblico potrà assistere alle proiezioni e, in alcuni casi, partecipare a eventi speciali con la presenza dei registi e dei protagonisti, in un’iniziativa che ribadisce la volontà di sostenere l’eccellenza del cortometraggio italiano e di ampliare la sua visibilità fuori dai contesti strettamente festivalieri.

Corto che Passione è immaginata e organizzata dalla Federazione Italiana Cinema d’Essai, dall’Associazione Nazionale Esercenti Cinema, da Rai Cinema e da Alice nella Città, in collaborazione con l’Italian Short Film Association, con il sostegno della Direzione generale Cinema e audiovisivo del MIC e di Deluxe Digital. A rafforzare ulteriormente il progetto ci sono anche AFIC – Associazione Festival Italiani di Cinema, Associazione U.N.I.T.A. e il Collettivo under 35 formato da 100autori, WGI e ANAC, realtà che contribuiranno alla promozione dell’iniziativa anche con la loro presenza in sala.

Nel comunicato, la selezione viene descritta come uno specchio del dinamismo e dell’eterogeneità creativa del settore. A sottolinearlo è anche Giuliana Fantoni, Presidente FICE: «I buoni risultati dei nove mesi del 2025 ci convincono della necessità di proseguire l’attività di Corto che Passione, che ha trasmesso al pubblico delle sale cinematografiche di tutta Italia la passione e la qualità della produzione italiana di corti, anche grazie al sostegno del Ministero della Cultura». Sulla stessa linea anche Piera Detassis, Presidentessa e Direttrice Artistica dell’Accademia del Cinema Italiano: «L’impegno dei David di Donatello per i cortometraggi e i giovani talenti continua e si rafforza grazie ad importanti collaborazioni, come con l’iniziativa Corto che Passione che per il secondo anno porta in sala la cinquina di corti candidati».

I cinque titoli selezionati per questa nuova finestra in sala sono Astronauta di Giorgio Giampà con Audelina Salguero; Ciao, Varsavia di Diletta Di Nicolantonio con Carlotta Gamba e Fortunato Cerlino; Everyday in Gaza di Omar Rammal; Festa in famiglia di Nadir Taji con Aiman Machhour e Jamila Mzali; e Tempi supplementari di Matteo Memé con Filippo Timi e Federico Cesari. Si tratta di opere molto diverse tra loro per ambientazione, tono e sguardo, ma accomunate da una forte attenzione ai personaggi e ai conflitti che attraversano i rispettivi racconti.

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