Commissione MiC: una riforma nella Legge di Bilancio con un compenso per gli Esperti?

Stando all'ultima bozza della Legge di Bilancio del 23 ottobre 2023, la Commissione Esperti stabilita dalla Legge Franceschini potrebbe usufruire di un fondo di 700.00 euro annuo per le spese di funzionamento garantendo così ai Commissari una retribuzione per l'ingente lavoro svolto nell'esaminare le domande per i Contributi Selettivi alla produzione, scrittura e promozione

Come Box Office ha messo in luce in un suo recente articolo, la Commissione Esperti del Ministro della Cultura presenta alcune criticità. Dal 2019, 15 professionisti del settore esaminano ogni anno circa 2.500 progetti audiovisivi per definire la graduatoria dei Contributi Selettivi a Produzione, Promozione e Scrittura di soggetti e sceneggiature, per un ammontare di circa 40-50 milioni di euro. Un lavoro enorme, di grande responsabilità, non privo di possibili conflitti di interesse che – soprattutto alla luce della scadenza della Commissione a marzo 2024 – richiederebbe più operatori per garantire più punti di vista e una maggiore profondità di valutazione.
Un lavoro enorme dello dei 15 esperti, e di grande responsabilità al quale non corrisponde però nessun compenso economico. L’incarico, al momento, è infatti gratuito.

Ora la situazione potrebbe cambiare. Le osservazioni mosse dalla nostra rivista sembrano, forse, essere state condivise dal Governo, visto che nell’ultima bozza della Legge di Bilancio del 23 ottobre 2023 sono state inserite delle proposte di modifiche alla Commissione Esperti. Tra queste proposte, c’è appunto lo stanziamento di un fondo di 700.00 euro annuo per le spese di funzionamento garantendo così ai professionisti una retribuzione per l’ingente lavoro svolto nell’esaminare le migliaia di domande.

Nel dettaglio, come anche sottolineato dall’articolo di Key4biz, si propone «tenuto conto della professionalità e dell’impegno richiesto dei commissari, la misura delle indennità loro spettanti ai fini del rispetto del limite di spesa di cui al comma 2-bis.». Come detto, l’ammontare di queste indennità dovrebbe essere di 700.000 euro l’anno, di cui 200.000 euro per una Commissione apposita per le domande dei Contributi alla Promozione (ovvero i Festival). 

Nelle modifiche riportate nell’ultima bozza della Legge di Bilancio, scompare poi il numero dei 15 esperti. Al MiC il compito di indicare «le modalità di costituzione e di funzionamento della commissione» e «il numero dei componenti». La speranza, ovviamente, è che questo numero sia destinato a crescere per garantire appunto una maggiore pluralità di visione e che la selezione degli Esperti avvenga nella maniera più trasparente e meritocratica possibile

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