Cineworld, scetticismo sull’accordo AMC-Universal

Il 29 luglio scorso è arrivata la notizia di un accordo storico tra AMC e Universal che andrà ad accorciare a 17 giorni la finestra tra l’uscita theatrical di un film distribuito dalla major e la sua release in vod. Su questo patto che andrà a rivoluzionare le attuali regolamentazioni delle window, Cineworld esprime il proprio scetticismo. Ben lontana dall’intenzione di cercare un accordo simile con Universal ed altre major, la seconda catena di esercizio più grande al mondo non vuole seguire questa strada. Come ha il CEO della società Mooky Greidinger in esclusiva a Deadline: «Non vediamo nessuna logica di business di in questo modello. Al momento non siamo a conoscenza di tutti i dettagli dell’accordo ma appena possibile lo analizzeremo, così come analizziamo sempre i cambiamenti dell’industria. Bisogna però ricordarsi che il primo grande film di Universal non arriverà nelle sale prima di sei mesi; quindi, comunque, non c’è urgenza. Diciamo però chiaramente che questa è una mossa sbagliata nel momento sbagliato. E noi non cambieremo certo la nostra politica di proiettare solo i film che rispettano la window».

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