Cinevisioni, ACEC porta il cinema nelle scuole: coinvolte 114 classi in tutta Italia

A Verona presentati i risultati del progetto ACEC nell’ambito del Piano Cinema e Immagini per la Scuola promosso da MiC e MIM: 31 Sale della Comunità coinvolte in tutta Italia

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Il cinema come strumento educativo, come alternativa culturale alla fruizione compulsiva dei contenuti digitali e come possibile porta d’accesso a una professione. Sono stati questi i temi al centro del convegno CINEVISIONI – Percorsi cinematografici per le scuole, organizzato da ACEC, Associazione Cattolica Esercenti Cinema, in collaborazione con il Believe Film Festival. L’incontro si è tenuto al Cinema Teatro Nuovo San Michele di Verona, alla presenza di circa cento studenti delle scuole superiori.

L’evento ha chiuso il percorso del progetto Cinema e Immagini per la Scuola, legato al bando nazionale promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Grazie ai fondi del Piano, ACEC ha sviluppato attività pensate per unire la didattica alla visione di lungometraggi e cortometraggi in sala, con l’obiettivo di avvicinare gli studenti al linguaggio audiovisivo non solo come forma di intrattenimento, ma anche come oggetto di studio.

Il bilancio presentato a Verona parla di 31 Sale della Comunità coinvolte su tutto il territorio nazionale e di 114 scuole di diverso ordine e grado raggiunte attraverso proiezioni e corsi di approfondimento. Un percorso che ha puntato a formare spettatori più consapevoli, in un contesto segnato da un consumo sempre più intenso di immagini e video.

«I dati registrano una media di 8 ore al giorno trascorse davanti agli schermi in Italia, in altre parti del mondo i numeri arrivano fino a 13-14 ore» ha sottolineato Maria Grazia Fanchi, responsabile scientifica del progetto. «Ogni minuto vengono pubblicati su Instagram 700.000 video. A questa costante crescita dell’audiovisivo va affiancata una sempre maggiore attenzione a livello scolastico sull’educazione, sin dai primi anni di scolarizzazione, del pubblico» ha aggiunto.

Nel corso della mattinata sono intervenuti anche Bruno Zambardino, responsabile del Piano Cinema e Immagini per la Scuola per la Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, e Michele Casula di Ergo Research, che ha illustrato i risultati del progetto. Secondo quanto emerso, la maggioranza degli intervistati ha espresso un alto gradimento per le attività, mentre oltre il 50% degli studenti ha dichiarato di aver scoperto, grazie alle proiezioni scolastiche, film che non avrebbe visto altrimenti.

«L’energia dei nuovi spettatori che hanno partecipato alle attività nelle nostre sale ha raccontato il grande potenziale, spesso inespresso, del cinema di qualità. Con CIPS volevamo raccontare la bellezza della sala agli studenti, e invece sono stati proprio loro a ricordarla a noi» ha dichiarato don Gianluca Bernardini, presidente nazionale ACEC.

Durante l’incontro gli studenti hanno inoltre assistito alla proiezione di Doso, corto vincitore del premio ACEC al Believe Film Festival, diretto da Michele Gaggiano, e di Scuola della cura, di Lorenzo Frison.

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