Cinemacon, da Spider-Man a Paddington 4: gli annunci del primo giorno

Angel Studios, StudioCanal e Sony hanno inaugurato l'edizione 2026 della convention con una carrellata di importanti novità
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Il CinemaCon 2026 è entrato nel vivo a Las Vegas, dove da lunedì 13 a giovedì 16 aprile gli studios tornano a confrontarsi con gli esercenti per presentare il cinema dei prossimi mesi e, soprattutto, dei prossimi anni. Come da tradizione, la manifestazione organizzata da Cinema United non è soltanto una vetrina per trailer, prime immagini e annunci di listino, ma anche il luogo in cui i grandi player dell’industria provano a definire il tono del dibattito sul futuro della sala. Il primo giorno ha già offerto un quadro piuttosto ricco, tra i panel di Angel Studios, Sony Pictures Classics e StudioCanal nel pomeriggio e la presentazione serale di Sony Pictures, che ha messo in fila franchise di primo piano, adattamenti molto attesi e alcuni titoli originali da tenere d’occhio.

Angel Studios

Ad aprire il primo giorno del CinemaCon è stato Angel Studios, che ha presentato una line-up perfettamente coerente con l’identità costruita dal distributore negli ultimi anni, tra cinema di impronta storica, religiosa e fortemente orientato verso un pubblico conservatore. Tra i titoli messi in evidenza c’è stato The Brink of War, in arrivo il 14 agosto 2026, dramma storico ambientato durante il summit di Reykjavik del 1986 con Jeff Daniels nei panni di Ronald Reagan e Jared Harris in quelli di Mikhail Gorbachev. Nel film compaiono anche J.K. Simmons come George Shultz e Hope Davis nel ruolo di Nancy Reagan.

Angel ha poi mostrato Runner, thriller action previsto per l’11 settembre 2026 con Alan Ritchson e Owen Wilson, costruito attorno a una corsa contro il tempo per consegnare un fegato destinato a una bambina malata, mentre criminali intenzionati a rivenderlo al mercato nero si mettono sulle tracce del protagonista. Spazio anche a Angel and the Badman, remake del western del 1947 con Zachary Levi, Neal McDonough, Tommy Lee Jones e uscita fissata a ottobre 2026.

Tra gli altri annunci figurano Hershey, biopic su Milton Hershey in arrivo per il Thanksgiving 2026 con Finn Wittrock, Alexandra Daddario, Alan Ruck e Richard Kind, e Drummer Boy, descritto come un musical natalizio ambientato durante la Guerra d’indipendenza americana, atteso il 6 novembre 2026. A chiudere la presentazione è stato Zero A.D., nuovo film di Alejandro Monteverde, regista di Sound of Freedom, definito come una rilettura più cupa della nascita di Gesù sotto il regno di Erode: il cast comprende Deva Cassel, Sam Worthington, Jim Caviezel e Ben Mendelsohn, con uscita a Natale 2026.

StudioCanal

Tra i panel del pomeriggio, quello di StudioCanal è stato senza dubbio il più ricco di notizie ad alto profilo. L’annuncio che ha attirato più attenzione è stato quello di Paddington 4, ufficialmente in sviluppo. Anna Marsh ha spiegato che il nuovo capitolo del franchise dedicato all’orso creato da Michael Bond è già nelle mani di un team di sceneggiatori comedy, senza però rivelarne i nomi. Non è tutto, perché StudioCanal ha confermato anche la lavorazione di un film animato ambientato nello stesso universo, segnale evidente della volontà di espandere ulteriormente il brand.

Sul fronte delle proprietà cult, la società ha annunciato una nuova reimagining di Escape From New York, sviluppata in partnership con The Picture Company, e una nuova reinterpretazione di The Howling. In entrambi i casi non sono ancora stati comunicati registi o interpreti, ma il solo ritorno di due titoli così riconoscibili basta a fotografare l’intenzione di StudioCanal di valorizzare il proprio catalogo anche in chiave contemporanea. Lo studio ha poi svelato lo sviluppo di adattamenti cinematografici di Pippi Calzelunghe e Mr. Men, entrambi prodotti da David Heyman, oltre a The Midnight Library in collaborazione con Blueprint Pictures. Tra gli altri progetti citati c’è anche Violette, adattamento di Cambiare l’acqua ai fiori di Valérie Perrin diretto da Jean-Pierre Jeunet.

Sul fronte dei materiali mostrati in sala, Danny Boyle ha presentato le prime immagini di Ink, nuovo dramma in arrivo nel 2027 incentrato su Rupert Murdoch e interpretato da Jack O’Connell nel ruolo del giornalista Larry Lamb e Guy Pearce in quello del magnate dei media. Sono state mostrate anche le prime immagini di Ice Cream Man, horror di Eli Roth in uscita il 7 agosto, per Everybody Wants to Fuck Me con Taron Egerton e Jessica Henwick, e per Elsinore, biopic sull’attore scozzese Ian Charleson con Andrew Scott e Olivia Colman. Nel panel ha trovato spazio anche Shaun the Sheep: The Beast of Mossy Bottom, atteso il 18 settembre 2026.

Sony Pictures

La presentazione serale di Sony Pictures ha unito la dimensione più industriale dell’evento a quella più strettamente spettacolare, aprendosi con un intervento molto diretto di Tom Rothman rivolto agli esercenti. Il chairman della Motion Picture Group ha definito questo passaggio per il settore un vero «momento olimpico», invitando i presenti a compiere «scelte difficili per la salute a lungo termine, invece che a breve termine, del vostro business». Da qui la richiesta di far rispettare finestre theatrical più lunghe, accorciare i preshow e rendere più accessibile il costo dell’esperienza in sala. Sul tema della pubblicità, Rothman ha usato i toni più duri, esortando i cinema a «smetterla con la dipendenza dalla pubblicità» e osservando che gli spettatori occasionali «arrivano all’orario dello spettacolo e odiano essere costretti a guardare pubblicità infinite». Quanto al prezzo dei biglietti, ha poi sottolineato che «l’accessibilità economica è di gran lunga la questione economica numero uno per la maggioranza degli americani» e che «andare al cinema deve tornare a essere più conveniente». Un intervento netto, che ha dato subito alla presentazione Sony anche un peso politico e industriale ben preciso.

Sul fronte del listino, Sony ha aperto con The Breadwinner, family comedy scritta e interpretata da Nate Bargatze accanto a Mandy Moore, in arrivo il 29 maggio 2026. Ma l’attenzione era inevitabilmente concentrata soprattutto sui franchise. Spider-Man: Brand New Day, previsto per il 31 luglio 2026, è stato presentato come il capitolo più emotivo e maturo del percorso di Peter Parker dopo No Way Home, con Tom Holland apparso in collegamento olografico. Per l’horror, Sony ha mostrato Insidious: Out of the Further, in uscita il 21 agosto 2026, e soprattutto Resident Evil di Zach Cregger, fissato al 18 settembre 2026. Nella parte centrale del panel sono arrivati Klara and the Sun di Taika Waititi, atteso il 23 ottobre 2026 con Jenna Ortega e Amy Adams, e The Social Reckoning, nuovo film scritto e diretto da Aaron Sorkin, descritto come un companion piece di The Social Network ispirato alla vicenda della whistleblower Frances Haugen. L’uscita è fissata al 29 ottobre 2026 e nel cast figurano Mikey Madison, Jeremy Strong, Jeremy Allen White, Bill Burr e Billy Magnussen.

Il finale della presentazione è stato dominato dai titoli-evento del 2027 e oltre. Jumanji: Open World arriverà il 25 dicembre 2026 con Dwayne Johnson, Kevin Hart e Jack Black, mentre The Nightingale, tratto dal romanzo di Kristin Hannah con Elle e Dakota Fanning, è atteso per il 12 febbraio 2027. Nello stesso panel Sony ha confermato anche The Legend of Zelda per il 7 maggio 2027, Spider-Man: Beyond the Spider-Verse per il 18 giugno 2027, Helldivers per il 10 novembre 2027, il film animato originale Buds per dicembre 2027 e il progetto animato vietato ai minori tratto da Bloodborne, ancora senza una data precisa ma previsto nel 2027. Più avanti nel calendario guarda invece Grandgear, fissato al 18 febbraio 2028 e diretto da Takashi Yamazaki.

Sony Pictures Classics

Infine, il passaggio di Sony Pictures Classics è stato meno rumoroso sul piano degli annunci, ma utile per delineare il lavoro della label sul fronte del cinema d’autore e delle acquisizioni di festival. La divisione ha mostrato materiali relativi a film già passati o destinati a passare nei principali circuiti internazionali, tra cui The Only Living Pickpocket in New York con John Turturro, la commedia Gail Daughtry and the Celebrity Sex Pass di David Wain, il mystery saudita Unidentified, il dance drama Ha-Chan, Shake Your Booty! e il debutto Bedford Park di Stephanie Ahn.

È stato inoltre presentato il trailer di Amarga Navidad di Pedro Almodóvar, destinato a debuttare al Festival di Cannes a maggio, mentre un primo sguardo è arrivato anche dal nuovo film senza titolo di Tom McCarthy, regista di Spotlight, con un cast composto da Paul Rudd, Paul Giamatti, Evan Peters, Tatiana Maslany, John Turturro, Amy Ryan e Jason Clarke. La divisione ha infine ricordato le prossime riedizioni theatrical di Trainspotting e The Piano.

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