Warner Bros International Cinemas ha deciso di stoppare i suoi investimenti nel mercato dell’esercizio cinese. La decisione presa dalla società americana – come riporta oggi Screendaily – è legata al cambiamento di orientamento da parte del governo cinese nei confronti degli investimenti stranieri. Nel 2003, in seguito al documento “Provisional Regulations on Foreign Investments in Cinemas” diversi capitali stranieri cominciarono ad investire in Cina e nel 2004 Wbic arrivò a detenere il 51% del circuito cinematografico Shanghai United Circuit. Il documento “Several Opinions on Foreign Investment in the Culture Industry”, redatto l’anno scorso, specifica, però, che devono essere le compagnie nazionali a detenere il 51% delle joint venture con società straniere. Da qui la decisione di Wbic – che riguarda l’esercizio e non altri settori come la produzione e l’home video – di stoppare futuri investimenti.
© RIPRODUZIONE RISERVATAIn caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it







