Un esplicito divieto a introdurre in sala strumenti di registrazione, riproduzione o trasmissione di opere cinematografiche (ma anche di opere teatrali e di concerti). Questa è una delle novità che saranno introdotte dal nuovo schema di decreto legislativo che sarà discusso oggi dal consiglio dei ministri. Lo scopo è quello di impedire e contrastare la circolazione di film piratati. Se il provvedimento venisse accolto, il Governo italiano recepirebbe la direttiva 2004/48/Ce del Parlamento europeo. Gli esercenti dovranno informare esplicitamente gli spettatori del nuovo divieto.
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