Cinema: tutti i numeri dell’estate italiana 2025

Da giugno ad agosto i cinema italiani hanno incassato 85,6 milioni di euro, in calo del 22,6% rispetto alle estati record del 2024 e 2023, quelle segnate dai successi XXL di Barbie/ Oppenheimer e Inside Out 2. Nessun fenomeno travolgente, invece, per il 2025, ma una distribuzione più equilibrata degli incassi che ha consentito di arginare, almeno in parte, il calo. Praticamente assente il cinema italiano ed europeo

L’estate 2025 al botteghino italiano si chiude con un bilancio in chiaroscuro. Dopo due stagioni da record – quelle del 2023 e del 2024, segnate dai trionfi extra-large di Barbie/Oppenheimer e Inside Out 2, capaci entrambe di superare i 110 milioni di euro complessivi – il confronto era inevitabilmente complesso. Eppure, pur con numeri in calo, il mercato ha tutto sommato retto: la stagione estiva ha infatti chiuso a quota -22,6%, un risultato che, pur lontano dagli exploit recenti, può essere considerato accettabile. Non si sono registrati fenomeni epocali e alcuni titoli – Elio in primis – hanno reso meno del previsto, ma il quadro generale appare più equilibrato, con una distribuzione dei risultati su un maggior numero di uscite che ha permesso al mercato di contenere l’impatto del confronto con le due annate precedenti.
Questo il quadro generale. Nel dettaglio, dal 1° giugno al 31 agosto 2025 i cinema italiani hanno incassato 85,6 milioni di euro per 11,9 milioni di presenze. Numeri dignitosi, dove l’aspetto più positivo è che nel 2025 c’è stata una minore concentrazione su pochi titoli. Nel 2024 l’estate era stata portata a casa principalmente grazie a 3 titoli (Inside Out 2, Deadpool & Wolverine e Cattivissimo Me 4) che avevano pesato per il 66% del box office complessivo; quest’anno, il podio dei migliori tre incassi ha invece pesato per il 34%. Nel 2024, solo i 3 film citati erano riusciti a superare un incasso di 5 milioni di euro; nel 2025 sono stati 6, il doppio.

Insomma, l’abitudine ad andare al cinema in estate sembra confermarsi anche quest’anno, anche se con numeri minori. Il percorso lanciato dalla manifestazione Moviement nel 2019 e poi proseguito con Cinema Revolution dal 2023 a oggi sta sedimentando questa idea che il cinema c’è anche nei mesi caldi: nelle annate 2018 e 2017, la media degli incassi da giugno ad agosto era sui 66 milioni (dunque il 2025 ha fatto +29,3%), quindi una inversione di tendenza e una crescita complessiva c’è. Però, e lo ripetiamo per l’ennesima volta, l’estate si regge esclusivamente sui blockbuster hollywoodiani. E così non può continuare a funzionare a livello di ecosistema di mercato.
Anche quest’anno la promozione dei 3,5 euro per i film italiani ed europei è stata, per usare un eufemismo, ben poco incisiva. Il maggiore incasso per un film italiano è stato quello di Fuori (01 Distribution), in 17ª posizione (film, tra l’altro, uscito prima dell’inizio dell’estate il 22 maggio), mentre il primo titolo europeo (escludendo le grandi produzioni inglesi) è stato il francese Tre amiche (Lucky Red) in 28ª posizione.
Insomma, le criticità restano. Ma andiamo ora ad analizzare nel dettaglio i dati di quest’estate 2025.

I FILM DI MAGGIOR SUCCESSO

Il film di maggiore successo dell’estate 2025 è stato Jurassic World – La Rinascita (Universal) con 11 milioni di euro: un bel risultato per il quarto capitolo della saga reboot sui dinosauri creata da Michael Crichton e Steven Spielberg, visto che è andato meglio dei precedenti due episodi (Il Dominio, che nel 2022 si era fermato a 5,2 milioni di euro, e Il Regno Distrutto, che nel 2018 era arrivato a 10,7) e poi non così distante dai 14,7 milioni di euro raccolti dal capostipite Jurassic World nel 2015. Il secondo miglior risultato dell’estate 2025 è stato Dragon Trainer (Universal): il remake live action della saga animata DreamWorks ha totalizzato un box office di oltre 9 milioni di euro. Anche qui un bel risultato, visto che il film è diventato il maggior successo della saga nel nostro Paese, battendo il precedente record nazionale stabilito da Dragon Trainer 2 nel 2014 con 8,3 milioni di euro. A chiudere il podio, la coda di Lilo & Stitch (Disney) che, uscito nei cinema il 21 maggio, da giugno ad agosto ha raccolto 9 milioni di euro (dei 22 milioni totali).
A seguire si collocano i due cinecomic de I Fantastici 4 (Disney; con un soddisfacente 8,2 milioni) e Superman (Warner; con 5,6 milioni); poi l’action automobilistico F1 con Brad Pitt (Warner; 5,5 milioni); l’animation Pixar Elio (Disney; con soli 2,8 milioni); l’horror-rivelazione Weapons (Warner; con 2,6 milioni). E a chiudere la Top 10 l’animation Troppo cattivi 2 (Universal; 2,6 milioni) e Mission: Impossible – The Final Reckoning (Eagle; 1,7 milioni).

TOP 100- I MIGLIORI INCASSI (dal 1° giugno al 31 agosto 2025)

CINEMA ITALIANO

Nessun film italiano, dunque, è presente in Top 10; l’anno scorso c’erano stati almeno i Me contro Te con Operazione Spie. In quest’estate 2025, come già accennato, il cinema nazionale è andato completamente in vacanza. E lo dimostrata il paradosso che i primi cinque film italiani di maggiore incasso di quest’estate non sono usciti in estate… Si tratta infatti di titoli distribuiti nei mesi precedenti, se non addirittura nel 2024. Dunque, come si vede dalla tabella sotto, i migliori risultati sono stati: il già citato Fuori con 889mila euro (uscito il 22 maggio); FolleMente (01 Distribution; uscito a febbraio) con 371mila euro; Le assaggiatrici (Vision, uscito a marzo) con 337mila euro; Diamanti (Vision; uscito a dicembre 2024) con 246mila euro; Napoli – New York (01 Distribution; uscito a novembre 2024) con 215mila euro.
Il “miglior” incasso per un film italiano uscito effettivamente in estate è stato Come fratelli (01 Distribution), feel good movie su due giovani padri vedovi che vanno a vivere insieme che, in programmazione nei cinema dal 26 giugno, ha raccolto 212mila euro. Insomma, la tendenza è chiara: in estate, gli spettatori vanno a vedere o i blockbuster hollywoodiani o, se scelgono i film italiani, recuperano quelli usciti nei mesi precedenti.
Nel complesso i film italiani – co-produzioni incluse – hanno incassato, da giugno ad agosto, quasi 6 milioni di euro (5.974.015 euro per l’esattezza), con una quota di mercato di solo il 7%: una fetta davvero marginale, e pensare che nel primo trimestre la quota di mercato delle produzioni nazionali era stata del 44%; un tracollo, insomma.
Con buona pace della promozione di Cinema Revolution (che si è dimostrata per il terzo anno non incisiva se non accompagnata da uscite di richiamo), la storia si ripete: in estate il cinema italiano va in vacanza, scompare dai radar. Nessuna uscita di richiamo, pochi incassi. Il 2025 è stato, per i film italiani, anche peggiore delle due annate precedenti (quando almeno un paio di titoli di richiamo erano usciti nelle sale): siamo a -26% sul 2024 e -4,3% sul 2023.
La magra consolazione è che, rispetto al pre-pandemia si vede un +28%. E, come sempre, non è questione di quantità ma di qualità: quest’estate sono stati distribuiti 51 nuovi film, ma, come si vede nelle tabelle sotto, i risultati sono stati irrisori, con un box office di 1,9 milioni di euro fatto da 51 titoli.

CINEMA EUROPEO

L’altra zona nuvolosa dell’estate italiana è stata il cinema europeo. Anche qui a ben poco è servita l’iniziativa del MiC di proporre i film europei al prezzo promozionale di 3,5 euro, visto che il primo incasso su questo fronte è stato, al 28° posto, il francese Tre amiche con 391mila euro, seguito dallo svizzero Late Shift con 255mila euro (35°posto) e dal francese Fino alle montagne con 154mila euro (49°). Pur trattandosi, nel loro piccolo, di risultati apprezzabili, il quadro complessivo resta evidente: il cinema europeo, nell’estate 2025, è sostanzialmente mancato all’appello.

UN AGOSTO TROPPO DEBOLE

Zoomando sulle performance mensili, emerge un quadro chiaro: se giugno e luglio hanno nel complesso retto il confronto con l’estate da record del 2024 (che aveva contato su un giugno, ricordiamolo, che era stato il migliore degli ultimi quindici anni), agosto ha rappresentato il vero punto debole della stagione. Il mese ha chiuso con un pesante -30% rispetto ad agosto 2024, un pesantissimo -46,7% su agosto 2023, e un consistente -26,6% rispetto al periodo pre-Covid. Per gran parte del mese, infatti, le sale hanno sofferto l’assenza di titoli di richiamo: nelle prime tre settimane di agosto, fino al debutto di Troppo cattivi 2 il 20 agosto, si è registrato un vero e proprio deserto di uscite forti, interrotto solo il 6 agosto dall’horror-rivelazione Weapons.

CONFRONTO CON L’ESTERO

Per misurare ancor meglio la “temperatura” dell’estate italiana, è sempre utile fare un confronto coi mercati esteri, in primis la Spagna che, per numero di abitanti, parco sale e abitudini culturali, è più affine a noi. Ebbene, come sappiamo, in Spagna l’estate è, un po’ come negli Stati Uniti, uno dei periodi più redditizi di tutto l’anno per i cinema, con un’abitudine radicata a frequentare le sale nei mesi caldi sia per vedere i blockbuster hollywoodiani sia le
produzioni nazionali. Tra giugno e agosto 2025 gli incassi del Paese iberico hanno raggiunto 140,7 milioni di euro, a fronte degli 85,6 milioni registrati in Italia, con quasi il doppio delle presenze: 20,7 milioni di spettatori contro i nostri 11,9. A ciò si aggiunge una quota di mercato del cinema nazionale pari al 15%, ben superiore alla nostra (che è stata del 7%). L’estate spagnola, dunque, è andata sensibilmente meglio della nostra, tanto che il calo rispetto al 2024 si è limitato a un -11%, mentre in Italia la flessione è stata del 22,3%. Un trend negativo che ci accomuna alla Francia, scesa anch’essa del 22%, ma con numeri assoluti di presenze – 36,1 milioni – per noi ancora inarrivabili.

I DISTRIBUTORI

Sul fronte dei distributori, se nell’estate 2024, complice Inside Out 2, Disney aveva stradominato il mercato ritagliandosi il 61% degli incassi, nel 2025 le percentuali tra le varie società sono più omogenee. La vincitrice dell’estate 2025 è stata Universal con un bottino di 24,7 milioni di euro e una quota del 28,8%. Completano il podio Disney con 21,6 milioni e una quota del 25,3% e Warner con 15,3 milioni di euro e una quota del 17,8%. Segue Eagle con 9,5 milioni (11%) e, più distanziate, 01 Distribution (3,2 milioni; 3,7%) e Lucky Red (1,9 milioni; 2,3%).

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