Cinema: Tozzi, pronti a bloccare i David

Giovedì scorso, in una lettera indirizzata al ministro per i Beni Culturali, Sandro Bondi, il presidente Anica Paolo Ferrari chiedeva la riattivazione dei lavori delle Commissioni e denunciava l’indifferenza del Governo verso un settore come il cinema facendo presente che «tutte le componenti dell’industria saranno costrette ad azioni forti per far conoscere il danno culturale e occupazionale che il Paese sta subendo». Ma quali saranno queste azioni? Come riportava l’1 maggio ‘Il Messaggero’, il presidente dei produttori Anica, Riccardo Tozzi dichiarava: «Abbiamo sempre dato grande fiducia al Governo e al ministro Bondi ma da quattro mesi siamo senza una risposta su Commissioni e finanziamenti. Sinceramente è difficile continuare sulla linea della pazienza». Una prima azione di protesta potrebbe avere per oggetto i David di Donatello: «Ci stiamo consultando con le categorie e con i sindacati e l’eventualità di far saltare la consegna dei premi più prestigiosi del cinema italiano è da tutti presa in sera considerazione». BOSr

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