Cinema: Tozzi, non vanificare un provvedimento come il credito di imposta

In una lettera inviata sabato al quotidiano ‘Il Messaggero’, Riccardo Tozzi, presidente della divisione produttori dell’Anica, sottolinea gli aspetti positivi dei provvedimenti a favore del cinema inseriti in Finanziaria ma anche i limiti. Scrive Tozzi: «Nella Legge Finanziaria in discussione sono inseriti due provvedimenti piuttosto rivoluzionari, destinati ad avere un forte e positivo impatto sul cinema italiano. Viene introdotto il credito di imposta, una forma di tax shelter. Cosa che, in primo luogo, mette in condizioni di parità l’industria cinematografica italiana con i suoi principali concorrenti. Con il credito di imposta sono favoriti gli investimenti in produzione non solo dei produttori ma anche dei distributori e degli esercenti». Il presidente dei produttori ravvisa, però, un limite: «Sembra che il governo voglia imporre un limite di risorse talmente basso da rendere l’intervento quasi simbolico. Sarebbe un errore imperdonabile: scendere sotto la soglia dei 70/80 milioni annui vanificherebbe un’iniziativa così preziosa». Infine, per Tozzi «è importantissimo anche il provvedimento che regola gli investimenti dei media nel cinema. Aggiorna la ex legge 122, stabilizzando gli impegni delle televisioni e includendo nella regolamentazione la pay tv e le telecom».

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