La Direzione Generale per il Cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha comunicato che dall’1 gennaio 2009 sono sospesi i decreti ministeriali che regolavano le misure concernenti l’erogazione dei contributi percentuali sugli incassi realizzati in sala dalle opere cinematografiche, quelli concernenti l’erogazione dei premi alle sale d’essai e alle sale delle comunità ecclesiali o religiose e l’erogazione dei contributi a favore dell’esercizio e delle industrie tecniche cinematografiche; si tratta dei decreti10 giugno 2004 e 16 luglio 2004. La ragione di questa decisione è legata alla diminuzione dello stanziamento destinato allo spettacolo «e che – si legge nella comunicazione ministeriale – dalla legge 22 dicembre 2008, n.203 recante “Disposizione per la formazione annuale e pluriennale dello Stato (legge Finanziaria 2009), è stato stabilito in euro 398.036.000 rispetto allo stanziamento complessivo di euro 471.339.000 per l’anno 2008». Nuovi criteri e modalità – « di modo che sia possibile predeterminare un limite massimo di spesa annuo, finanziariamente compatibile con le risorse concretamente disponibili» – saranno regolati da un nuovo decreto che dovrà essere adottato d’intesa con la Conferenza permanente Stato-Regioni e province autonome e che saranno validi per l’esercizio finanziario 2009.
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