Cinema: Soldini, “Milano oppone troppi ostacoli al cinema”

Il regista Silvio Soldini scrive oggi sulle pagine milanesi del ‘Corriere della sera’ lamentando una scarsa considerazione per il cinema da parte dell’amministrazione del capoluogo lombardo. Afferma Soldini: “Se c’è qualche cosa di bello che già esiste – un festival, una manifestazione, una rassegna – puoi stare certo che si scatenerà una gara per cercare di cancellarlo o nasconderlo”. Il regista milanese chiede a chi governa la città il perché della scarsa attenzione per il ‘cinema da vedere’ e soprattutto per il ‘cinema da fare’: “Scegliere Milano come ambientazione per un film non è proprio una scelta agevole: Torino, Roma, Trieste, Genova l’hanno capito da molto tempo e si sono dotate di strutture pensate per favorire le riprese cinematografiche. Solo Milano sembra sorda.” Soldini afferma che mentre “Torino e Piemonte si sono dotati di una Film Commission che ha attirato molte produzioni, e l’esempio è stato seguito da altre città,” a Milano, invece, “non esistono facilitazioni e si prevedono solo spese”. Infine il regista dichiara che tra le ragioni che lo hanno spinto ad ambientare i suoi film in altre città ci sono anche i “troppi ostacoli che Milano oppone al cinema”.

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