Cinema: Rutelli verso il rinnovo della censura

Ieri, in concomitanza con il divieto provvisorio ai minori, sancito per ‘Apocalypto’ (Eagle) dal Tar del Lazio, il ministro per i Beni e le Attività Culturali Francesco Rutelli ha avuto la prima riunione per il disegno di legge volto a rinnovare il meccanismo di censura in vigore. La nuova legge regolerà non solo il cinema ma anche tv, Internet e videogiochi. È previsto per il disegno di legge un tavolo comune con i ministeri di Interni, Famiglia e Comunicazioni con cui sarà discussa la proposta base già pronta e il concetto di “buoncostume” molto cambiato negli ultimi 45 anni. Sul piano operativo si è parlato di “autocertificazione” per produttori e distributori (come avviene nei Paesi anglosassoni, dovranno indicare se il film è sconsigliato ai minori) e di formare una giuria costituita da 7-8 psicologi, educatori e magistrati che si occupano di problemi dei minori che riceveranno un compenso congruo (ora ricevono 25 euro lordi a seduta). Dal Ministero dei Beni Culturali spiegano che la norma vuole semplificare la procedura attuale che «comporta ogni anno centinaia e centinaia di nulla osta da parte di commissioni pletoriche remunerate in modo assolutamente risibile».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
In caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it