Cinema: Rutelli, regole condivise per il cinema

“Per riformare il cinema occorrono regole condivise e noi le faremo”. Così si è espresso ieri il ministro per i Beni Culturali Francesco Rutelli, intervenendo in chiusura del convegno ‘Polvere senza stelle’, organizzato dalla Margherita e che si è svolto a Caorle (Ve). Il ministro ha poi continuato: “Siamo determinatissimi. Sono animato dalla convinzione che tutta la filiera cinematografica e l’industria nel suo insieme siano pronte per il cambiamento. Faremo gioco di squadra e, alla fine, la nuova legge cinema si farà”. Precedentemente, il responsabile per la cultura della Margherita, Andrea Colasio, aveva affermato che in questo periodo “stiamo affinando la nuova proposta di legge”. Colasio ha parlato della necessità di superare il Fus, di introdurre un prelievo di filiera “che coinvolga tutti i soggetti, produttori, distributori, esercenti, televisioni ma anche Internet e gli operatori telefonici” e ha fatto cenno alla realizzazione di un’Agenzia Nazionale del Cinema che sia scorporata dal Fus. Colasio ha poi specificato che “grazie alla legge 122 Rai e Mediaset hanno salvato il cinema. Bisogna definire nuove regole del gioco; anche Sky deve contribuire: acquistare cinema italiano non deve essere considerato una concessione fatta alla nostra produzione ma è un dovere di Sky”.

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