Cinema Rialto, il Comune riprende la sala: riapertura nel 2027

Il Campidoglio rientra in possesso dell’ex sala in via IV Novembre: via all’iter con Fondazione Cinema per Roma
cinema rialtoCr. Shuttershock

Roma rimette le mani sul cinema Rialto e avvia il percorso che dovrebbe portare alla riapertura della storica sala di via IV Novembre nel 2027, dopo i lavori di ristrutturazione. Il passaggio chiave è arrivato con la presa in consegna dei locali da parte del Campidoglio, un atto che sblocca di fatto l’iter amministrativo e consente di avviare le procedure necessarie per il recupero dell’immobile, chiuso dal 1998 e rimasto per anni fuori dal circuito cittadino.

Il rientro del Rialto nel patrimonio comunale è legato a un’operazione di ricomposizione degli spazi interni, oggi articolati in tre aree: la sala principale da 450 posti, che dovrà essere ristrutturata; i locali occupati dalla Upter, Università per la terza età, che continuerà ad avere sede nella struttura; e il foyer, dove era presente un’attività commerciale con contratto scaduto. Proprio quest’ultimo punto era diventato decisivo: senza il pieno controllo dell’ingresso, non sarebbe stato possibile impostare alcun progetto concreto di riqualificazione e rilancio della funzione cinematografica.

Secondo quanto comunicato dall’assessorato al Patrimonio, la riconsegna dei locali occupati dal negozio è avvenuta “in modo pacifico”, dopo che l’attività risultava presente “senza titolo” a seguito della scadenza del contratto di locazione. L’assessore Tobia Zevi, riferisce il Corriere della Sera, ha commentato così il passaggio: «Abbiamo ripreso possesso di una porzione del Rialto nella quale era insediata un’attività commerciale, occupata senza titolo a seguito della scadenza, ormai da tempo, del contratto di locazione. La riconsegna dei locali è avvenuta in modo pacifico, grazie al lavoro puntuale e rigoroso degli uffici. Si tratta di un passaggio di legalità sostanziale, che ci consente di ricomporre l’unità dell’immobile. Era l’ultimo tassello necessario per restituire la sua autentica vocazione a un luogo storico e caro alla città».

Ora l’iter entra nella fase operativa. Il prossimo step è l’arrivo di un progetto vero e proprio da parte del futuro concessionario, individuato nella Fondazione Cinema per Roma. Il Comune, però, resterà il soggetto finanziatore dell’intervento: una volta ricevuto il piano di riqualificazione, il Campidoglio procederà con una delibera firmata dagli assessori competenti, Zevi per il Patrimonio e Massimiliano Smeriglio per la Cultura, per “girare” alla Fondazione i capitali necessari all’esecuzione dei lavori e formalizzare la concessione.

L’operazione viene inserita nelle politiche di rigenerazione urbana e di riuso del patrimonio storico costruito, richiamando le linee programmatiche 2021-2026 approvate dall’Assemblea capitolina nel novembre 2021. Sul fronte politico, la consigliera capitolina Antonella Melito sottolinea l’obiettivo di riportare la struttura alla sua funzione originaria: «Grazie al lavoro portato avanti dall’amministrazione, il Rialto potrà finalmente intraprendere una nuova strada per essere restituito alla cittadinanza: un luogo che torna alla sua naturale vocazione pronto a rinascere come spazio di incontro, cinema e partecipazione nel centro della città».

Per la gestione, la Fondazione Cinema per Roma viene indicata come soggetto in grado di occuparsi del bene anche in virtù dell’esperienza maturata nella promozione dell’arte cinematografica. Nel suo assetto figurano Roma Capitale, Regione Lazio, Cinecittà spa, Camera di Commercio e Fondazione Musica per Roma. Il ritorno del Rialto, se il cronoprogramma verrà rispettato, punta quindi a rimettere in moto una sala storica nel cuore della città, con un bando e un percorso amministrativo che entra ora nella sua fase decisiva.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
In caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it