Cinema: polemiche attorno al mancato divieto ai minori di ‘Apocalypto’

Cresce la polemica attorno a ‘Apocalypto’ il film di Mel Gibson che Eagle distribuirà da domani. Polemiche perché il film, che è stato vietato ai minori di 14 o 18 anni in molti mercati, esce senza alcun divieto in Italia. Claudia Caneva, docente di antropologia presso l’Università Lateranense di Roma e rappresentante dei genitori delle scuole cattoliche nella quarta sezione della Commissione censura che ha esaminato il film, dichiara: “Io e Marida Monaco del Coordinamento genitori democratici avevamo chiesto il divieto ai minori di 14 anni, ma i due esperti di cultura cinematografica e i due rappresentanti di categoria hanno votato contro. In commissione non c’era lo psicologo. Uno scandalo. Sarebbe più giusto avere, invece dei divieti ai minori, classificazioni come quelle di altri Paesi, che prevedano l’accompagnamento dei genitori o i bollini che indichino a quali fasce d’età è adatto il film”. Il problema, per la Caneva, è che “queste commissioni tutelano più che i minori gli interessi delle produzioni”. Interviene anche Gaetano Blandini, direttore generale cinema del Ministero per i Beni Culturali: “Il problema è che la censura c’è ma non funziona. I commissari non vengono mai. Hanno diritto a 25 euro lordi a seduta, ce ne sono due a settimana. Non possiamo pretendere la qualità elevata. Altrimenti si devono pagare di più”. Il vero problema, ammette Blandini è anche un altro: “Con il divieto diminuisce la vendita alle tv”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
In caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it