«Non esiste una legge appropriata che permetta ai giovani esordienti, come i diplomati del Centro sperimentale di Cinematografia, di collegarsi con il mondo del lavoro». Lo ha dichiarato stamattina Michele Placido, nel corso della presentazione del bando di concorso del Centro sperimentale di cinematografia per il triennio 2008-2010, sottolineando l’importanza di collaborare con le istituzioni e di dare spazio ai giovani: «Ho voluto produrre, con l’aiuto di Giancarlo Leone per Rai Cinema, ‘L’uomo giusto’ un film di Tony Trubia, un esordiente neo diplomato al Centro sperimentale,. Credo che si debba collaborare con le istituzioni e in particolare con il Centro sperimentale di cinematografia e l’Istituto Luce». «Ci piacerebbe che il film avesse una circolazione e vorremmo proporlo – ha aggiunto Caterina D’Amico, direttore della Scuola di Cinema – a festival come quello di Locarno e Venezia.‘L’uomo giusto’, costato 300 mila euro, racconta la relazione tra un settantenne e una ragazza dell’Est nel quartiere Tor Bella Monaca.
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