Si è svolto oggi un incontro tra le delegazioni dell’Anica e dell’Agis e il ministro per le Comunicazioni Paolo Gentiloni (nella foto). Si è discusso del nuovo contratto di servizio con la Rai per il triennio 2006-2008 e, a nome dell’industria cinematografica, Anica e Agis hanno riaffermato la necessità di una piena applicazione dello spirito della legge 122. Nello specifico hanno fatto presente al ministro la necessità di far rispettare a tutte le emittenti il disposto della legge che obbliga le televisioni a trasmettere almeno il 20% dei film cinematografici acquistandoli da produttori indipendenti e a investire una quota per opere cinematografiche italiane e europee recenti (prodotte negli ultimi cinque anni). Secondo Anica e Agis è importante che il nuovo contratto di servizio sia seguito da una revisione regolamentare complessiva che parta dalla definizione di opera cinematografica, prodotto audiovisivo e produzione indipendente. Il presidente dell’Anica Paolo Ferrari si è dichiarato soddisfatto dell’incontro e dell’attenzione dedicata da Gentiloni. Anche il presidente dell’Agis, Alberto Francesconi, ha espresso un giudizio positivo sottolineando l’unità di intenti dell’industria cinematografica nel chiedere la giusta applicazione della legge 122.
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