Cinema, Giuli annuncia il recupero di 20 milioni per il Fondo

Il Ministero della Cultura rende nota una rimodulazione delle risorse disponibili e stanzia nuovi fondi per il settore
alessandro giuliCr. Simona Granati - Corbis/Corbis via Getty Images

Il Ministero della Cultura interviene sulla distribuzione delle risorse disponibili e prova a dare un segnale concreto a più settori insieme, dal cinema allo spettacolo dal vivo, passando per il rafforzamento della propria struttura interna. La notizia, affidata a una comunicazione istituzionale e accompagnata da un’infografica diffusa online, mette al centro una rimodulazione dei fondi già esistenti, con l’obiettivo di sostenere alcuni comparti considerati strategici e di garantire continuità economica in un momento delicato.

Il punto più rilevante per l’industria audiovisiva riguarda il nuovo stanziamento destinato al Fondo per il Cinema e l’Audiovisivo. Come indicato dal Ministero, vengono assegnati 20 milioni di euro per un primo potenziamento del fondo, una cifra che si affianca agli altri interventi annunciati nella stessa operazione. Accanto a questo capitolo compare poi un secondo investimento da 6 milioni di euro, destinato a finanziare 2377 nuove assunzioni presso il Ministero della Cultura. Sono i due numeri chiave della comunicazione, ribaditi anche nell’immagine diffusa dal dicastero.

alessandro giuli

Nel testo che accompagna l’annuncio, il ministro della Cultura Alessandro Giuli collega l’operazione a una revisione delle risorse disponibili e alla volontà di indirizzare fondi non ancora utilizzati verso nuovi interventi. «In coerenza con gli impegni assunti dal Ministero della Cultura e con l’obiettivo di evitare che l’aumento del costo della benzina si traduca in aggravio per i cittadini, abbiamo proceduto a una rimodulazione delle risorse disponibili, individuando fondi non ancora utilizzati da destinare a una serie di interventi strategici. Abbiamo sterilizzato i tagli allo Spettacolo dal vivo e all’Opera, aggiunto nuovi fondi per le maestranze e il Cinema e programmato nuove assunzioni» ha detto.

Il ministro entra quindi nel dettaglio delle misure annunciate, soffermandosi sia sul piano occupazionale sia sul comparto audiovisivo: «Con 6 milioni di euro finanzieremo 2377 nuove assunzioni presso il Ministero della Cultura. Si tratta di un investimento significativo che offrirà opportunità di lavoro a numerosi professionisti, rafforzando al contempo le energie e le competenze al servizio del patrimonio culturale italiano. Ulteriori 20 milioni di euro saranno destinati a un primo potenziamento del Fondo per il Cinema e l’Audiovisivo, che salirà così a 626 milioni di euro».

Nella stessa dichiarazione, Giuli presenta questo intervento come un primo passaggio e non come una misura conclusiva, lasciando intendere la possibilità di ulteriori incrementi: «Ed è solo l’inizio, perché la ricognizione che abbiamo effettuato consentirà a breve di incrementare ulteriormente il fondo con altre risorse oggi non impiegate, a sostegno delle maestranze e di chi realizza cinema di qualità. Infine, come già previsto, saranno integralmente recuperati i tagli allo spettacolo dal vivo, inclusi quelli relativi ai festival e alle Fondazioni lirico-sinfoniche».

Fonte: MiC

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