Cinema: il 30% degli esercenti rifiuta ‘Death of a President’

Come già negli Stati Uniti anche nel nostro Paese suscita polemiche il film di Gabriel Range ‘Death of a president – Morte di un presidente’, finto documentario che inscena l’assassinio di George W. Bush. Sulle pagine del quotidiano ‘La Repubblica’ Andrea Occhipinti, alla guida di Lucky Red che distribuisce il film dal 16 marzo dichiara: «Circa il 30% degli esercenti, in tutta Italia, che avrebbero dovuto programmare il film ci hanno chiamato per rinunciare, dicono di non volere problemi. L’uscita, inizialmente prevista in 100 sale, ora sarà in un’ottantina». Occhipinti difende il film, vincitore al Festival di Toronto del premio internazionale della critica: «Non evoca un attentato né vuole istigare alla violenza. La vera provocazione sta soprattutto nel mostrare come dopo l’assassinio del presidente, si inneschi un attentato alla democrazia».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
In caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it