Cinema europei, estate da record: spicca la Francia

L’estate 2026 segna risultati eccezionali per le sale europee, con una crescita robusta in tutta l’area EMEA. UNIC rilancia il ruolo centrale del cinema e guarda ai prossimi mesi con ottimismo
cinema europeo box officeCr. Shuttershock

L’estate 2026 si chiude con segnali particolarmente incoraggianti per l’industria cinematografica europea. Dopo mesi di crescita sostenuta e un agosto da primato in diversi mercati, l’International Union of Cinemas (UNIC), che rappresenta esercenti e associazioni di categoria in 39 territori, ha definito gli ultimi risultati «una potente dimostrazione dell’entusiasmo del pubblico per il Grande Schermo e per l’esperienza cinematografica». Un quadro positivo che arriva anche a pochi giorni dal Lumière Summit svoltosi in Francia, dove i principali protagonisti del settore hanno discusso prospettive e priorità per il futuro.

Secondo i dati di Gower Street Analytics, il box office globale ha raggiunto ad agosto 2026 quota 4,645 miliardi di dollari, il miglior risultato di sempre per questo mese e il dato mensile più alto del decennio finora. La crescita è stata particolarmente marcata nell’area Europa, Medio Oriente e Africa, dove gli incassi sono aumentati dell’88% rispetto allo stesso periodo del 2025. Si tratta dell’ottavo mese consecutivo con una crescita a doppia cifra, mentre il dato cumulato dall’inizio dell’anno risulta superiore del 29% rispetto al 2025. Agosto è stato inoltre il mese con il maggiore incasso nell’area EMEA dal 2019.

cinema europeo box office

Tra i mercati europei spicca la Francia, che ha registrato 19,9 milioni di presenze, il miglior agosto dall’inizio delle rilevazioni mensili nel 1980 e un risultato doppio rispetto allo stesso mese del 2025. L’Italia, come noto, ha invece chiuso il miglior periodo giugno-agosto mai registrato, con 20,8 milioni di presenze e 162,3 milioni di euro di incassi, culminando nel miglior agosto di sempre certificato da Cinetel. Risultati molto positivi anche in Germania, con una crescita del 53% su base annua, e in Finlandia, dove l’incremento è stato del 41%. Gower Street ha inoltre segnalato aumenti significativi in Spagna, pari al 71%, nei Paesi Bassi, al 77%, e nel mercato di Regno Unito e Irlanda, cresciuto dell’80%.

Alla base di questo andamento, sottolinea UNIC, c’è anche una forte offerta di titoli, trainata da blockbuster internazionali come Spider-Man: Brand New Day e The Odyssey, ma sostenuta anche da produzioni locali quali il dittico francese De Gaulle, la commedia tedesca Steckerlsfischfiasko e il franchise spagnolo per famiglie Tadeo Jones 4. Nei prossimi mesi sono inoltre attesi titoli come Digger, The Hunger Games: Sunrise on the Reaping, Dune: Part Three e Avengers: Doomsday.

I dati hanno fatto da sfondo anche al Lumière Summit del 7 settembre, al quale UNIC ha partecipato con il presidente Jaime Tarrazón e diversi rappresentanti del settore. Gli esercenti presenti rappresentavano complessivamente circa l’80% delle presenze cinematografiche mondiali. La Lumière Declaration adottata a Saint-Paul-de-Vence ha ribadito il valore duraturo dell’esperienza in sala, riconoscendo la capacità del cinema di trasformare le opere creative in esperienze collettive capaci di generare valore culturale, sociale ed economico. Il documento ha inoltre affermato che «sostenere l’esercizio cinematografico è un interesse condiviso in tutto il settore».

Laura Houlgatte, CEO di UNIC, ha commentato: «Questa estate ha fornito una potente dimostrazione dell’entusiasmo del pubblico per il Grande Schermo e per l’esperienza cinematografica. Gli spettatori di tutta Europa sono accorsi in grandissimo numero per le principali uscite, dimostrando ancora una volta la straordinaria capacità dei cinema di riunire le persone attorno a film che diventano eventi culturali». Ha poi aggiunto: «Il settore ha tutte le ragioni per guardare avanti con fiducia. Con un’offerta entusiasmante ancora in arrivo nel 2026 e oltre, la nostra priorità collettiva deve essere quella di costruire su questo slancio: garantendo un’offerta forte e diversificata di film, continuando a investire nell’esperienza cinematografica e offrendo al pubblico ragioni convincenti per tornare sul Grande Schermo ancora e ancora».

Jaime Tarrazón, presidente di UNIC, ha infine dichiarato: «Sono stato orgoglioso di rappresentare UNIC al Summit. La Dichiarazione riconosce giustamente che sostenere l’esercizio cinematografico è un interesse condiviso in tutta la nostra industria. Questo messaggio è emerso con forza, non da ultimo durante la discussione sull’esclusività cinematografica, dove voci provenienti da tutto il settore hanno sostenuto in modo convincente il valore unico dei cinema e dell’esperienza sul Grande Schermo».

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