Erano presenti circa 2000 persone a Roma alla giornata nazionale di protesta del mondo dello spettacolo contro i tagli al Fus, previsti nella Legge Finanziaria. La manifestazione è stata promossa da Agis, Anica, Anac, Doc.it, Cgil, Cisl e Uil spettacolo, sindacati attori, con l’adesione di Apt, Sindacato giornalisti cinematografici e di molte altre rappresentanze e personaggi dello spettacolo.Numerosissime le presenze degli artisti, anche cinematografici, tra i quali Roberto Benigni, Michele Placido, Giancarlo Giannini, Sabina e Corrado Guzzanti, Nanni Moretti, Christian De Sica, Stefania Sandrelli, Mario Monicelli, Ettore Scola, Anna Galliena, Rocco Papaleo, Silvio Orlando, Cristina Comencini, Luigi Magni e i fratelli Paolo e Vittorio Taviani.In contemporanea in tutta Italia si sono fermate le attività produttive e si sono chiuse le sale di numerosissimi cinema e teatri, Alla manifestazione nazionale sono intervenuti per la Cgil e la Cisl i segretari generali, Guglielmo Epifani e Savino Pezzotta, per la Uil il segretario confederale per la Comunicazione, Paolo Pirani, per l’Agis e l’Anica i presidenti, Alberto Francesconi e Gianni Massaro, per gli autori, Francesco Maselli e Carlo Lizzani, per i documentaristi italiani, Sandro Signetto, per il sindacato attori, Massimo Ghini e per i produttori cinematografici, Aurelio De Laurentiis. Tra gli interventi, molto applaudito quello di Roberto Benigni.Dopo la manifestazione al Capranica, un corteo di artisti e lavoratori si è spostato prima sotto Montecitorio e poi a Palazzo Chigi dove ha rumorosamente manifestato il proprio dissenso contro le politiche culturali del governo.
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