Cinema: chiusura con polemica al Future Film festival

Chiusura con polemica per l’11ª edizione del Future Film Festival di Bologna che si è tenuto dal 27/1 all’1/2. Nonostante il taglio del 30% del budget (250mila euro totali), lamentato dai direttori Giulietta Fara e Oscar Cosulich, la manifestazione ha però chiuso con un bilancio positivo offrendo in sei giorni oltre 150 tra proiezioni e incontri, e 27 lungometraggi in anteprima tra cui gli attesi “Il curioso caso di Benjamin Button” (Warner, in uscita il 13 febbraio in Italia) e “Le avventure del topino Desperaux” (Universal, 24 aprile), rispettivamente film di apertura e chiusura di un appuntamento che è riuscito a superare le 30.000 presenze. I due direttori, però, hanno evidenziato problemi logistici tra organizzazione e istituzioni locali legati alla reperibilità delle sale dove ospitare il FFF, che potrebbe mettere in pericolo l’edizione del 2010. Hanno dichiarato i direttori Cosulich e Fara: “Per realizzare questa edizione abbiamo iniziato a cercare i cinema a febbraio 2008 per ottenere una risposta solo a dicembre dello stesso anno. Comprendiamo che la chiusura di sempre più sale in centro città rappresenti un ostacolo, ma undici mesi sono troppi da dedicare alla ricerca dei contenitori. Trattative così lunghe sono accettabili solo per i contenuti, che paradossalmente ci hanno impegnato molto meno. Questo festival è una realtà radicata nel tessuto cittadino e apprezzata a livello nazionale ed internazionale, crediamo quindi sia doveroso da parte di Comune, Provincia, e Regione avere maggiori garanzie di continuità”.

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