Una buona notizia per il produttore Vittorio Cecchi Gori. Dopo quattro mesi tra carcere e arresti domiciliari, il gip Guicla Mulliri ha deciso di scarcerarlo. Cecchi Gori, infatti, era stato arrestato il 3 giugno con l’accusa di bancarotta per il fallimento della Safin Cinematografica che gestisce i cinema dell’ex senatore tra cui l’Adriano; il crac della società ammonterebbe a 24 milioni di euro. Ora si attende l’inizio del processo previsto per il 5 dicembre mentre il 13 ottobre inizierà quello per il fallimento della holding del gruppo Finmavi.
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