Cinema: Blandini, tax credit agevolazione fiscale attesa da 15 anni

«Esprimo la mia personale gioia – ha dichiarato il direttore generale per il Cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Gaetano Blandini – per questo notevole successo, ottenuto a poco più di tre mesi dalla richiesta italiana, e che costituisce un importantissimo “tassello” per l’effettiva applicazione in Italia di questi meccanismi fiscali di agevolazione per il cinema, esistenti nei principali Paesi UE ed attesi da almeno 15 anni nel nostro Paese. Al riguardo, intendo ringraziare tutti coloro che hanno contribuito al risultato di oggi, a partire dal Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi, il Sottosegretario di Stato Gianni Letta, nonché il Ministro dell’economia Giulio Tremonti. Ringrazio, poi, il Ministro degli esteri Franco Frattini che, con l’operato del suo Gabinetto e della Rappresentanza italiana a Bruxelles, ha fornito un decisivo apporto all’esito positivo della procedura ed un sostegno fattivo e costante al “gruppo di lavoro” da me costituito per seguire la vicenda “incentivi” congiuntamente al Ministero dell’economia». Il gruppo è costituito da La Torre, Committeri e Lo Surdo (Beni Culturali), Izzo (Ministero dell’economia) e Visco (Dipartimento delle Finanze). Nel ringraziare anche gli on. Carlucci e Barbareschi e il precedente Governo che varò l’introduzione delle misure nella normativa nazionale, Blandini ha specificato: «Gli incentivi fiscali al cinema, infatti, hanno sempre avuto un appoggio trasversale, data la loro valenza assolutamente positiva per le sorti imprenditoriali e qualitative del nostro cinema. Va sottolineato, poi, che quelli proposti dall’Italia sono, probabilmente, nella loro complessa articolazione, tra le misure di questo tipo più avanzate in circolazione, come è stato anche riconosciuto, ad esempio, da numerosi esperti internazionali nelle recenti Giornate europee del cinema di Torino».

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