Agli Incontri del cinema d’essai di Ravenna, è intervenuto oggi anche il direttore generale cinema Gaetano Blandini nel convegno sulle prospettive del cinema d’essai. Chiamato in causa dal presidente Anec Paolo Protti e da altri esponenti dell’esercizio rispetto alla proposta ministeriale di istituire una tassa di scopo con un prelievo dalla sala a tutti i successivi media e sfruttamenti (home video, tv free e pay, telefonia, web…) in favore del cinema italiano, Blandini ha affermato: “Vorrei rasserenare gli animi. Con il ministro Buttiglione eravamo d’accordo di indicare delle linee guida e non un progetto delineato, per confrontarci con le categorie del settore. Sono moderatamente ottimista sul fatto che il taglio del Fus possa essere recuperato – ma se fosse confermato, paradossalmente è meglio azzerare tutto – però bisogna cominciare a pensare a forme diverse di sostegno. Sono d’accordo che la tassa di scopo debba inquadrarsi in un sistema complessivo, che riguardi anche la disciplina fiscale; ma per costruire un sistema non basta andare a prelevare risorse dai vari mezzi e ridistribuirle, bensì occorre un lavoro comune. Auspico che il confronto sia propositivo”.
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