Cinema: Alberoni, nel 2006 il Csc ha rischiato il peggio

“Se non fosse stato per il Ministro Rutelli, che a fine luglio ha firmato il decreto finanziario per concedere subito al Centro sperimentale di cinematografia 500mila euro, avremmo rischiato il peggio, dopo 7 mesi di veri sacrifici”. Non usa mezzi termini Francesco Alberoni, presidente dal 2004 del Csc, per condannare “i tagli brutali operati dall’ex Ministro Tremonti”, che con la Finanziaria del 2005 hanno causato una decurtazione del budget per il Centro di un milione di euro, pari al 10% del totale. “Il budget per il 2005 era di 11,50 milioni di euro e abbiamo finito l’anno in attivo di 1,3 milioni; dopo i tagli annunciati dall’oggi al domani l’anno scorso, per il 2006 abbiamo disposto di 10,50 milioni di euro; questo ha determinato l’impossibilità di fare il Bando di ammissione ai corsi del primo anno per l’anno accademico che inizierà nel gennaio 2007. Fanno eccezione quelli di recitazione e di quelli delle sedi distaccate di Milano e Torino, che sono finanziati dalle rispettive Regioni per 1 milione di euro ciascuno”, ha spiegato Alberoni. “I tagli – ha continuato il presidente – sono pesati soprattutto sulle spese per la gestione, ridotte del 15,18% e per le attività (-10%) ma abbiamo mantenuto al massimo quelle per il personale, ridotte solo del 2,15%”.Alberoni ha inoltre sottolineato: “Nonostante tutto siamo riusciti a non chiudere il 2006 il passivo; per il 2007, grazie al ripristino del budget da parte del Ministero dei beni e attività culturali stiamo già lavorando al Bando di ammissione per l’anno accademico del 2008”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
In caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it