Ieri sera è morto il regista Michelangelo Antonioni. Secondo quanto comunicato dalla famiglia, domani in Campidoglio ci sarà la camera ardente, mentre i funerali si svolgeranno giovedì a Ferrara, la città dove il 29 settembre 1912 Antonioni era nato. Con ‘Blow Up’ (con cui nel 1967 vinse la Palma d’Oro al Festival di Cannes), ‘Zabriskie Point’ (1970) e ‘Professione Reporter’ (1975) il regista è passato alla storia del cinema. Della sua prestigiosa carriera, iniziata con il documentario ‘Gente del Po’ (1943) ricordiamo il suo primo film ‘Cronaca di un amore’ (1950), e ancora, ‘La signora senza camelie’ (1953), ‘Il grido’ (Pardo d’Oro a Locarno 1957), ‘L’ avventura’ (Premio Un Certain Regard nel 1960), ‘La notte’ (Orso d’Oro nel 1961), ‘L’eclisse’ (1962) e ‘Deserto rosso’ (Leone d’Oro nel 1964). Gli ultimi lavori firmati da Antonioni sono ‘Al di la’ delle nuvole’ (1995) codiretto con Wim Wenders, l’episodio ‘Il filo pericoloso delle cose’ del film ‘Eros’ (2004) e il documentario ‘Lo sguardo di Michelangelo’. Tra i numerosi riconoscimenti che gli furono attribuiti, ottenne il Leone d’Oro alla carriera nel 1983 e l’Oscar alla carriera nel 1995.
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