Cinema: abolizione del criterio della distanza per l’apertura sale

Ieri è stato varato dal Consiglio dei ministri il secondo pacchetto di liberalizzazioni del ministro dello sviluppo economico Pierluigi Bersani suddiviso in misure contenute in un decreto legge e misure che rientrano in un disegno di legge e saranno discusse tra categorie interessate e Parlamento. All’interno del disegno di legge si regolamenta anche il mercato cinematografico. Si prevede per le sale l’abolizione della distanza tra strutture come criterio per impedire l’apertura di nuovi complessi. Nello specifico, il disegno di legge prevede la cancellazione dei due commi dell’articolo 22 del decreto legislativo 28 gennaio 2004 che vincolano le Regioni ad autorizzare l’apertura di nuove sale a due principi: da un lato la proporzione tra popolazione e numero di schermi sul territorio della Provincia, dall’altro l’ubicazione delle sale e delle arene in rapporto a quelle attive nei comuni limitrofi.

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