La 35ª edizione di CineEurope si è chiusa a Barcellona con oltre 4.000 partecipanti. Dal 22 al 25 giugno, la città catalana ha ospitato uno degli appuntamenti più importanti per l’industria cinematografica europea, in cui i grandi Studios hanno presentato a esercenti e operatori del settore i principali titoli in arrivo nei prossimi mesi. Accanto alle convention, il programma dei seminari ha offerto un quadro dello stato di salute del mercato, affrontando alcune delle principali sfide dell’esercizio: dall’impatto dell’intelligenza artificiale ai cambiamenti nei consumi, dalla fidelizzazione della Generazione Z al peso crescente del cinema-evento e delle nuove tecnologie applicate all’esperienza dello spettatore.
Ad aprire il programma delle presentazioni sono stati Angel Studios, con un listino costruito su titoli a forte identità valoriale e potenziale family. Tra questi Young Washington, biopic dedicato a George Washington già uscito con successo negli Stati Uniti e atteso nelle sale spagnole a ottobre, il musical d’azione Drummer Boy, in arrivo a novembre, il film biografico Hershey e Zero A.D., storia dedicata alla Vergine Maria pensata come principale proposta natalizia dello Studio.
Lionsgate ha invece acceso i riflettori su Hunger Games: Sunrise on the Reaping, presentato a Barcellona dal regista Francis Lawrence. Il nuovo capitolo della saga, atteso a novembre, racconterà la storia di Haymitch Abernathy, uno dei personaggi più amati del franchise. Per il 2027, lo Studio prepara inoltre una nuova versione di The Blair Witch Project, affidata a Dylan Clark, e The Resurrection of Christ, ritorno di Mel Gibson al racconto della figura di Gesù dopo La passione di Cristo. Il progetto sarà diviso in due parti.
Tra i listini più attesi anche quello di Sony Pictures, che ha presentato titoli come Resident Evil, nuova storia ambientata nell’universo del celebre videogioco e diretta da Zach Cregger, Spider-Man: Brand New Day, Insidious: Fuera del más allá e Klara and the Sun, adattamento cinematografico diretto da Taika Waititi.
Spazio anche all’animazione d’autore con Laika, studio noto per il metodo artigianale in stop motion e per cicli produttivi particolarmente lunghi. La società chiuderà il 2026 con Wildwood, avventura fantasy tra due mondi prevista per ottobre e pensata anche per il formato IMAX. In sviluppo anche l’adattamento di The Night Gardener e, per la prima volta, alcuni progetti live action.
Dopo il passaggio a Cannes, MUBI ha presentato i film in uscita nei prossimi mesi, tra cui i nuovi lavori di Lukas Dhont (Coward), Pawel Pawlikowski (Fatherland) e Andrei Zvyagintsev (Minotaur), oltre ai progetti di Jane Schoenbrun (Teenage Sex and Death at Camp Miasma) e Na Hong-jin (Hope). Ancora in post-produzione, con un possibile approdo nei festival autunnali, anche A Long Winter, nuovo drama di Andrew Haigh.
Amazon MGM Studios ha mostrato alcune delle sue principali proposte per la fine dell’anno e l’inizio del prossimo. Tra queste Verity, thriller con Anne Hathaway e Dakota Johnson, la commedia di rapine How to Rob a Bank, il sequel di The Beekeeper e The Thomas Crown Affair, nuovo progetto con Michael B. Jordan, presente di persona alla convention barcellonese.
Listino molto variegato anche per STUDIOCANAL, che ha presentato titoli distribuiti attraverso i suoi diversi marchi: dal dramma bellico Pressure all’horror estivo Ice Cream Man di Eli Roth, fino a Ink, nuovo film di Danny Boyle previsto per il prossimo anno, e a una nuova versione francese de I miserabili.
Uno dei momenti più rilevanti è stato la presentazione di Warner Bros., che ha puntato su un’offerta ampia e trasversale. La major ha dato spazio alla divisione animata con Cat in the Hat, in arrivo quest’anno, il film natalizio 2027 Margie Claus con Melissa McCarthy e il musical Bad Fairies. Sul fronte horror, The End of Oak Street punta a essere una proposta forte per l’estate, mentre Evil Dead Burn promette tensione e gore. Tra gli altri titoli figurano il sequel di Practical Magic con Nicole Kidman e Sandra Bullock, il thriller Panic Carefully con Julia Roberts ed Eddie Redmayne e Digger, nuovo film di Alejandro González Iñárritu con Tom Cruise.
Paramount Pictures ha invece aperto la propria convention con un video esclusivo realizzato per CineEurope e ha presentato un listino pensato per intercettare il pubblico family e generalista. Tra i titoli: Meet the Parents 4, con Ben Stiller, Robert De Niro e Ariana Grande, Ebenezer, dedicato al personaggio di Scrooge e interpretato da Johnny Depp, Angry Birds 3 e Sonic 4. Lo Studio porterà inoltre il fenomeno K-pop sul grande schermo con un film live action, racconterà la storia sportiva di John Tuggle in Mr. Irrelevant e proporrà il confronto tra Michelle Williams e Daisy Edgar-Jones in A Place in Hell.
La presentazione di Walt Disney Pictures si è aperta con Andrew Cripps affiancato dai personaggi di Toy Story. Forte di un finale 2025 positivo, la compagnia punta a confermare o migliorare i risultati nel biennio 2026-2027 con titoli ad alto potenziale commerciale come il live action di Oceania, Bluey: The Movie, Ice Age: Boiling Point e Gatto, nuova produzione Pixar ambientata a Venezia. Sul fronte delle grandi saghe, l’attenzione è rivolta a Avengers: Doomsday e al nuovo film di Star Wars, Starfighter. Searchlight Pictures punterà invece su Wild Horse Night, nuova commedia di Martin McDonagh ambientata sull’Isola di Pasqua, mentre 20th Century Studios ha presentato il thriller acquatico Whalefall e The Dog Stars, nuovo film di Ridley Scott con Jacob Elordi e Margaret Qualley.
Anche Universal Pictures ha portato a Barcellona un listino molto forte, guidato da The Odyssey di Christopher Nolan. Sul fronte animation e family, lo Studio ha presentato Shrek 5, il sequel live action di How to Train Your Dragon e il progetto originale alieno Not Alone. Tra gli altri titoli figurano l’horror Other Mommy, con Jessica Chastain e diretto da Rob Savage, e una nuova versione di Orgoglio e pregiudizio con Emma Corrin e Olivia Colman.
Accanto alle convention, CineEurope ha dedicato ampio spazio ai seminari, pensati per analizzare l’evoluzione dell’esercizio e le prospettive del mercato. In un clima descritto come particolarmente positivo, la sessione Cinema Exhibition – Key Global Trends ha visto Cécile Lacoue del CNC presentare uno studio sulle principali tendenze che stanno trasformando l’exhibition in 14 mercati internazionali. Il panel Best in Class: Lessons from Around the World, introdotto da Marine Suttle e moderato da Zsofia Varga, ha riunito Cameron Mitchell, Alejandro Ramírez e Mojisola Oladapo per condividere casi di successo provenienti da diversi territori.
L’intelligenza artificiale è stata uno dei temi centrali dell’edizione. La sessione Focus on AI and Trends ha ospitato un intervento di Norma García, mentre The Invisible Usher: How Agentic AI Is Rewriting the Path to Purchase ha approfondito il ruolo dell’AI generativa nel rapporto con il cliente e nel percorso d’acquisto, con Till Cussmann, Grant Smith, Wim Willems, Marine Suttle e Mischa Kay. Il panel 35 Years of CineEurope – Then and Now ha invece ripercorso l’evoluzione del settore insieme a Sharon Reid, Eddy Duquenne, Javier Sotomayor, Laure de Boissard, Anna Marsh e Cécilia Rouaud.
Il Coca-Cola Retail Seminar, che ha incluso anche la consegna degli UNIC/Coca-Cola Retail Awards, ha messo al centro la Generazione Z con la sessione Inside the Gen Z Mindset: Cracking this Generation’s Consumer Code, presentata da Stephanie Morgner insieme a Francisco Serrano, Laila Kaid e Sara Nieuwdorp. L’obiettivo: capire come connettersi con i pubblici più giovani, dentro e fuori la sala. Tra i premiati figurano Kinopolis, rappresentato da Gregory Theile e Andreas Hufer, e Omniplex Cinemas, con il riconoscimento ritirato da Paul John Anderson.
Il programma ha inoltre dedicato spazio alle nuove esperienze per il pubblico con Live & Direct: How Event Cinema, Live Experiences & Streaming Technology Are Set to Transform Cinema-Going, moderato da Cathy Huis in ’t Veld Esser e con la partecipazione di Paul Huis in ’t Veld, Johnny Carr, Marc Allenby, Miguel Rivera e Nathalie Kaiser. Il Coca-Cola Inspiration Seminar Experience Innovators—Frictionless and Beyond, con Stephanie Morgner, Dominic Donylal e Harry Ridley, ha invece analizzato come tecnologia e dati stiano ridefinendo l’esperienza del consumatore nei cinema e nei grandi spazi leisure.
Nel corso di CineEurope sono stati assegnati anche i Gold Awards e il Rentrak European Box Office Achievement Award, attribuito ad Avatar: Fire & Ash. Tra i premiati figurano Andres Jasper, Marianne Hoff, Martin McCubbin, Natalie Mulinowa, Nick Davey, Tomaso Quilleri, Anne-Marie Otter e Tony Dilley.
Le UNIC Focus Sessions hanno infine affrontato temi centrali per il futuro dell’esercizio. Audience Engagement Across Europe: What Really Works?, moderata da Cathy Huis in ’t Veld Esser, con introduzione di Lucy Jones e interventi di Harry Bakas, Almudena Fernández-Golfín e Charlotte Jones, si è concentrata sulle strategie più efficaci per attrarre e fidelizzare gli spettatori. La sessione UNIC People Programme – Diversity and Inclusion, moderata da Patricia Cüppers, ha riunito Dee Vassili, Zarah Doyle, Diana Stratan e Adam Cassels per discutere il ruolo di diversità e inclusione come fattori di innovazione e competitività per l’industria cinematografica.
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