Continua il braccio di ferro sul futuro di Cinecittà Studios. Dopo aver esposto il piano di rilancio per gli stabilimenti in un’audizione presso l’ufficio di presidenza della commissione Istruzione e Beni Culturali del Senato, Luigi Abete ha lasciato l’aula ribadendo che non c’è alcun rischio speculazione né la minaccia di licenziamenti. Poi rivolgendosi ai sindacati ha detto: «Devono decidere se accettano la nostra sfida o vogliono una trattativa classica. Abbiamo fatto una proposta per evitare gli esuberi ma se alla fine ce ne saranno non sarà colpa della società. Di certo non possiamo continuare ad avere una compagnia che non attrae produzioni dall’estero e che per questo ha un bilancio in negativo». Intanto la mobilitazione continua e proprio ieri ha ricevuto l’appoggio del Segretario generale della Cgil Susanna Camuso, che si è recato a visitare il presidio. Una proposta arriva dal Prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro. In relazione alla vertenza che da giorni investe gli Studios di Cinecittà, tramite una nota, Pecoraro ha rivolto un invito ai sindacati «perché sospendano ogni iniziativa di protesta in corso, e alla società Cinecittà Studios affinché soprassieda alla prosecuzione del progetto annunciato in attesa di poter trovare soluzioni congiunte utili a superare l’attuale difficile situazione. Il Prefetto, in considerazione del valore culturale ed economico rappresentato dagli Studios, non solo per la Capitale, si dichiara disponibile ad aprire, anche nelle prossime ore, un tavolo di confronto». Intanto, proprio questa mattina è prevista sulla vicenda l’audizione in commissione Lavoro delle forze sindacali. © RIPRODUZIONE RISERVATA In caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it
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