Cinecittà Holding: il direttore generale Usai, “strategico per una società pubblica dotarsi di un osservatorio interno”

La presentazione del “libro bianco” di Cinecittà Holding, con i dati sul mercato italiano dal 2000 al 2004, è stata l’occasione per presentare ufficialmente l’Osservatorio italiano dell’audiovisivo, creato due anni fa dalla società pubblica e diretto da Antonio Breschi. L’idea di creare l’Osservatorio è stata considerata strategica dal management di Cinecittà Holding. «In Italia non mancano – ha dichiarato Alessandro Usai – i ricercatori che si occupano di cinema, ma lo Stato italiano latitava, mentre la Francia ha il CNC da vent’anni che elabora dati e in Gran Bretagna esiste l’Uk Film Council… Perché è importante che queste ricerche siano condotte da una società pubblica? Perché non abbiamo una tesi da proporre nel “libro bianco”: cerchiamo di avere le fonti più oggettive possibili ed evitiamo commenti o considerazioni sulle cause. Vogliamo che sia davvero una fotografia oggettiva, lasciamo commenti e teorie agli addetti ai lavori».

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