In risposta alle dichiarazioni di Francesco Carducci Artenisio, amministratore delegato di Cinecittà Holding, che ha anticipato a ‘Box Office’ l’ipotesi di un prossimo scioglimento di tutte le società operative della Holding, il direttore generale Cinema Gaetano Blandini rilascia questa dichiarazione a e-duesse: «Sul futuro di Cinecittà Holding e delle società controllate è opportuno chiarire alcuni aspetti. Nel punto 1 dell’atto di indirizzo che il ministro Francesco Rutelli emanò nel 2006 è chiaramente indicato come Cinecittà Holding, unitamente alle società controllate e d’intesa con la Direzione Generale Cinema debba formulare una proposta relativa alla mission anche normativa di tutto il gruppo cinematografico pubblico. Pertanto il percorso istituzionale sarà il seguente: Cinecittà Holding, Istituto Luce, Filmitalia e Direzione Generale per il Cinema formulano una loro proposta: qualora sia condivisa all’unanimità sarà trasferita al ministro e al sottosegretario delegato, gli unici titolati ad assumere decisioni. È altrettanto evidente che se ci fossero opinioni diverse sull’organizzazione e riformulazione normativa del gruppo pubblico verranno trasmesse al ministro e al sottosegretario le differenti proposte per le opportune valutazioni. Inoltre, la legge vigente prevede che i diritti dell’azionista siano esercitati dal ministro per i Beni Culturali, ma sentito il parere del Ministero dell’Economia per gli aspetti patrimoniali».
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