Nella seconda giornata di Ciné, a Riccione, è stato Andrea Occhipinti a inaugurare i saluti dei presidenti delle associazioni prima dell’inizio delle convention delle case di distribuzione. «Queste giornate – ha affermato il presidente dei distributori Anica – sono un momento imprescindibile non solo per la presentazione del prodotto ma anche per riflessioni sul settore, come è avvenuto: sia in un incontro di oggi con gli esercenti che in un confronto di ieri con colleghi francesi e spagnoli», riferendosi al forum di ‘Box Office’ che aperto Ciné. Per Occhipinti bisogna insieme affrontare i problemi, come la Festa del cinema «che non è andata bene a causa della durata troppo lunga e della mancanza di prodotto; stiamo operando perché la prossima funzioni, perché sia un evento conosciuto da tutti». Un altro problema è la stagionalità: «In Spagna – ha continuato il presidente dei distributori – ad agosto si incassa più che a dicembre; dobbiamo lavorare perché le case, in particolare quelle americane, siano invogliate a rischiare,un creando un terreno favorevole su cui lavorare insieme». E se sulla pirateria: abbiamo uno dei migliori regolamenti, «con quello varato dall’Agcom a marzo grazie al quale siamo usciti dalla watch list e siamo considerati più affidabili», serve al mercato una forte produzione nazionale: «Abbiamo alcuni picchi forti con grandi successi; dobbiamo arrivare a un’offerta più diversificata possibile». © RIPRODUZIONE RISERVATA In caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it