Ciné: Furlan, digitalizzazione entro il 2013 obiettivo raggiungibile

Dopo il saluto dei presidenti delle associazioni, le Giornate Professionali Estive ribattezzate Ciné entrano nel vivo con il convegno dedicato alla digitalizzazione dell’esercizio dal titolo “Non uno di meno!”. Gianantonio Furlan, delegato Anec per la digitalizzazione ha presentato una mappatura delle diverse agevolazioni oggi disponibili e ha dichiarato: «Dobbiamo cercare responsabilmente di fare arrivare tutto l’esercizio alla digitalizzazione entro il 2013. Credo sia un obiettivo raggiungibile». Ha ricordato che oggi su 3.800 schermi ce ne sono 1.700 già passati alla nuova tecnologia: siamo indietro rispetto all’Europa. Attraverso l’Anec l’esercizio ha chiesto ai produttori e fornitori di tecnologia digitale di analizzare insieme la situazione. Come ha spiegato Furlan: «Abbiamo scadenze ravvicinate, entro il 2013 cesserà la fornitura dei film in pellicola, o meglio continuerà solo a costo dell’esercente che richiederà la copia. Abbiamo chiesto allora proposte ai fornitori e siamo riusciti ad arrivare a proposte concrete. Abbiamo raggiunto convenzioni con i principali player: Cinemeccanica, Barco, Ehome Italia, Christie, Prevost, Nec, Sony Italia, per costi abbassati e modalità di pagamento personalizzabili». Tra le agevolazioni dirette, la vpf cosiddetta “all’italiana” «modello ancora in fase di affinamento che diciamo con orgoglio che funziona». C’è poi l’agevolazione legata al credito di imposta che permette di recuperare il 30% dell’investimento «a cui si aggiungerà a breve la possibilità per le aziende piccole di poter cedere il credito d’imposta contenuta nel “decreto sviluppo” in via di pubblicazione sulla gazzetta ufficiale». Ma prima del rimborso, uno dei problemi dell’esercizio è ricevere un finanziamento per l’acquisto, continua Furlan: «Alcune delle principali banche come Unicredit e Banca Intesa hanno siglato convenzioni per finanziamenti e leasing e offerto possibilità di accesso a utilizzo di fondi BEI per l’abbattimento del tasso applicato». Passando ai finanziamenti indiretti, esiste anche la possibilità di rivolgersi a soggetti terzi integratori che acquistano il proiettore, ricevono la vpf dai distributori, e lo affittano all’esercente dietro pagamento di un canone. Tra le possibilità di aiuti all’esercizio, ci sono anche i contributi in conto capitale e i bandi regionali (i più recenti quelli di Sicilia e Toscana).
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