Dopo aver ricevuto il premio di Box Office come distributore dell’anno, Universal Pictures ha aperto la propria convention a Ciné 2026 sottolineando gli ottimi risultati dell’ultima stagione, raggiunti in particolare con titoli di successo come Michael, Super Mario Galaxy e Obsession. «Abbiamo ripercorso un semestre straordinario, con film che hanno emozionato milioni di spettatori, riportando il pubblico in sala e confermando ancora una volta quanto il cinema sia capace di creare un’esperienza unica e condivisa», è stato ricordato.
Un ringraziamento è andato anche a tutta la squadra Universal: «Gran parte del nostro team è in ufficio a lavorare per voi e per portare al pubblico L’Odissea, ma non solo. Il cinema è fatto sicuramente di film straordinari, ma soprattutto di tutte le squadre che ci lavorano dietro».
La convention è entrata poi nel vivo con la presentazione del listino, guidata da Maria Chiara Giuffrè, Sales Director, Giorgia Di Cristo, Marketing Director, Giammarco Caccese D’Andrea, Trade Marketing Digital & Social Specialist, e Francesca Rumi, Trade Marketing Manager, che hanno illustrato le principali uscite dell’anno e le prime anticipazioni del 2027.
A inaugurare il listino è One Night Only, in arrivo il 26 agosto, commedia romantica diretta da Will Gluck con Callum Turner e Monica Barbaro. Il film è stato descritto come il racconto di «una notte fatta di incontri inaspettati, connessioni improbabili, una scintilla che arriva quando meno te l’aspetti e che poi ti rimane impressa». Universal punterà anche sulle anteprime del 18 agosto, pensate per generare un passaparola frizzante già prima dell’uscita.
Il 24 settembre sarà invece la volta de L’isola dei ricordi, nuovo film d’animazione DreamWorks, ambientato nelle Filippine, che esplora emozioni e sentimenti dell’adolescenza. Il lungometraggio verrà presentato in anteprima al Giffoni Film Festival, con la partecipazione degli illustratori DreamWorks e dei doppiatori italiani Giulia Vecchio e Alessandro Tiberi. Per l’uscita, Universal coinvolgerà gli esercenti con proiezioni dedicate e iniziative speciali: «Approfittiamo anche dell’ultimo giorno di Cinema in Festa per creare passaparola e quella visione condivisa che farà leva su ragazzi e ragazze».
Cambio totale di atmosfera con Other Mommy, nuovo horror Blumhouse in arrivo l’8 ottobre. Dopo il successo di Obsession, la casa di produzione torna con un film che, pur mantenendo la tensione tipica del genere, punta soprattutto sul rapporto madre-figlia. «Non lavora solo sulla paura, ma su una leva emotiva fortissima, quella del rapporto tra madre e figlia», spiega Giuffrè dal palco, anticipando anche una trasformazione inedita della protagonista Jessica Chastain, impegnata in un doppio ruolo di mamma e villain.
Il 22 ottobre toccherà invece a Ragione e sentimento, nuova trasposizione del classico di Jane Austen con Daisy Edgar-Jones e Esmé Creed-Miles. Universal lo descrive come un adattamento fedele allo spirito del romanzo ma capace di dialogare con il pubblico contemporaneo: «Mantiene tutta la raffinatezza del classico di Jane Austen, ma con un approccio più contemporaneo, uno stile più leggero e una colonna sonora che strizza l’occhio alla Generazione Z», tanto da essere paragonato, per tono, a un incontro tra Bridgerton e il cinema in costume tradizionale.
Una settimana più tardi sarà il momento del ritorno in sala del primo Fast & Furious, riproposto per celebrare il 25º anniversario della saga. L’iniziativa vuole riattivare sia gli spettatori storici sia una nuova generazione di fan: «È un franchise che ha ridefinito il cinema action e costruito una fanbase fedelissima», ricordano i rappresentanti Universal, sottolineando come la riedizione rappresenti un’importante occasione per riportare il pubblico in sala.
A dicembre spazio poi alla controprogrammazione natalizia con Violent Night 2, che vedrà ancora una volta David Harbour nei panni di un Babbo Natale decisamente fuori dagli schemi. «Un mix tra Mamma, ho perso l’aereo e Die Hard», sintetizzano dal palco, anticipando una commedia action che mescola violenza, umorismo e spirito natalizio.
Sempre il 3 dicembre tornerà nelle sale anche il primo Shrek, riproposto per il venticinquesimo anniversario dell’uscita originale. «Shrek è diventato una vera icona della cultura pop e cinematografica», viene ricordato durante la convention. La riedizione servirà anche a preparare il terreno al quinto capitolo della saga, facendo leva sulla nostalgia degli spettatori cresciuti con l’orco verde e conquistando una nuova generazione di bambini.
Lo sguardo si sposta quindi al 2027, che Universal aprirà con Werwulf, nuovo horror di Robert Eggers, previsto per il 1° gennaio. «È un film che lavora sulla trasformazione, sull’istinto primordiale, proprio quello dei lupi mannari. Ci aspetterà un’esperienza cinematografica totalmente immersiva».
Tra le anticipazioni dedicate al primo semestre del nuovo anno figurano poi Not Alone, il nuovo film Illumination previsto per il 25 marzo 2027; il live action Dragon Trainer 2, che vede il debutto di Cate Blanchett, in arrivo il 10 giugno 2027; e soprattutto Shrek 5, fissato per il 30 giugno 2027. «DreamWorks continua a parlare ai più piccoli ma anche agli adulti, affrontando temi come amicizia, famiglia, avventura e diversità», viene sottolineato, ricordando gli ottimi risultati ottenuti dal primo live action di Dragon Trainer e il valore globale del franchise di Shrek.
Il momento più atteso della convention è stato però riservato al finale, interamente dedicato a L’Odissea di Christopher Nolan, che arriverà nelle sale il 16 luglio. Dopo aver mostrato un lungo contenuto esclusivo, Universal ha raccontato l’esperienza della visione interna del film senza entrare nei dettagli della trama. «È impossibile raccontarlo: si può soltanto vedere al cinema. È un film di quelli che ti si attaccano addosso, sotto la pelle. Dopo averlo visto, tutti in ufficio abbiamo detto la stessa cosa: vorremmo rivederlo di nuovo, di nuovo, di nuovo». Il team ha poi insistito sull’importanza dell’esperienza in sala e dei diversi formati disponibili: «Abbiamo avuto tutti la stessa percezione: lo schermo non riusciva a contenere le immagini. Questa è la forza del grande cinema». Un invito finale che riassume perfettamente lo spirito dell’intera convention Universal, costruita attorno a un’idea molto semplice, ma perfetta per chiudere in bellezza questa quindicesima edizione di Ciné: «Il cinema va vissuto nelle sale».
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