Ciné 2026, il saluto dei presidenti delle associazioni

I rappresentanti di Anica, Anec e Acec hanno inaugurato i lavori della 15ª edizione delle Giornate di Cinema

Sono iniziate oggi Ciné – Giornate di cinema (30 giugno – 3 luglio), organizzate da Cineventi di Remigio Truocchio e Valeria Cosenza, dove le principali case di distribuzione presentano i film in arrivo sul grande schermo nel prossimo semestre agli esercenti cinematografici. A inaugurare l’evento, come da tradizione, è stato il saluto dei presidente delle associazioni di categoria cinematografica Alessandro Usai (presidente Anica), Paolo Orlando (presidente unione editori e distributori cinematografica Anica), Federica Lucisano (presidente unione produttori Anica), Fabrizio Larini (presidente Anec) e Gianluca Bernardini (presidente Acec).

Per Alessandro Usai, presidente Anica, «in queste giornate si ha la visione dell’intera industria cinematografica. Negli ultimi anni il nostro settore è stato descritto male, come non è, e tutte queste persone andrebbero invitate a Riccione per rendersi conto del grande lavoro che sta dietro gli investimenti che mettiamo in campo tutti i giorni. È un lavoro complesso fare il produttore, e operiamo in un’industria molto importante per il nostro Paese, che può sperare di continuare a giocare un ruolo importante anche in futuro. Audiovisivo e cinema sono un’eccellenza su cui l’Italia può ancora contare».

Paolo Orlando, presidente unione editori e distributori cinematografici Anica, ha ringraziato Luigi Lonigro «da cui ho raccolto il testimone. Quest’anno sul palco siamo tre presidenti nuovi e ce la metteremo tutta per dare continuità a quanto fatto in questi anni. Mi sembra che il nostro mercato nell’ultimo anno abbia dato un segnale vitale molto importante, innanzitutto con il cinema italiano (al netto del fenomeno Zalone) ma anche con tutto quello che ne è seguito grazie a una eterogeneità dei risultati. A questo è seguito un ritorno in grande stile delle major company, e faccio un grande applauso per quanto fatto da Disney e Universal con Il diavolo veste Prada e Michael. Ovviamente le sfide sono molte, a partire da un quadro di incertezza normativa che coinvolge anche la distribuzione, ma siamo molto fiduciosi e l’interlocutore politico ha manifestato buona volontà».

Per Federica Lucisano, presidente unione produttori Anica, «Ciné rappresenta un momento fondante per tutta la filiera e, soprattutto, per la produzione che ne è il motore creativo. Vorrei ringraziare i miei colleghi produttori che in un quadro di grande incertezza stano affrontando i nuovi film. Questo ci offre una varietà di prodotto importante in un settore molto vitale che genera grandi margini di occupazione».

Per Fabrizio Larini, presidente Anec, «la filiera è compatta, stiamo lavorando molto. Stamane abbiamo fatto un primo passo con l’accordo firmato tra le film commission, Anec e Anica, un protocollo che porterà vantaggi all’esercizio cinematografico. Vorrei ringraziare tutti gli esercenti cinematografici, perché l’esercizio ha fatto uno sforzo enorme. Abbiamo investito, anche grazie ai finanziamenti pubblici, in strutture ormai superate, abbiamo avuto il coraggio di riaprire strutture chiuse e reso le sale più accoglienti, raggiungendo risultati sicuramente migliori. Infine, vorrei ringraziare l’ex presidente Marco Lorini, l’associazione e tutto il personale, da Roma al resto d’Italia».

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