Ciné 2026, i “per sempre sì” del listino Vision Distribution

Dal nuovo film di Ferzan Ozpetek al ritorno di Leonardo Pieraccioni, passando per commedie, cinema d’autore e le prime anticipazioni sul 2027: quello di Vision Distribution è un listino che punta dritto alle emozioni

Prendendo in prestito le parole del brano di Sal Da Vinci, Vision Distribution ha portato a Ciné – Giornate di Cinema un listino che alterna commedie italiane, cinema d’autore e nuovi progetti originali, affiancando le uscite dei prossimi mesi a una serie di anticipazioni dedicate anche al 2027. Tutti i loro “Per sempre sì”.

A guidare la presentazione è stata Laura Mirabella, Chief Marketing Officer, che ha accompagnato gli esercenti attraverso le novità della distribuzione.

Il primo titolo presentato è stato Il malloppo, commedia diretta da Volfango De Biasi e interpretata da Michele Riondino, Diego Abatantuono e Max Angioni, saliti sul palco per introdurre il film. Tra western, giallo e commedia, il film segue un investigatore privato affiancato da un giovane stagista e coinvolto nella ricerca di un malloppo legato al passato di un brigante. Il film è prodotto da Attilio De Razza per Tramp Limited con Vision Distribution e arriverà nelle sale il 3 settembre.

Spazio poi all’offerta estiva con Greta e le favole vere, interpretato da Sara Ciocca, Raoul Bova e Sabrina Impacciatore, in uscita il 6 agosto. Il film è stato presentato come una favola ispirata a Greta Thunberg, con al centro una ragazzina che trova un orsetto polare e cerca in tutti i modi di riportarlo in Antartide.

La convention è proseguita con Dov’è la Fiesta?, opera prima di Niccolò Gentili scritta insieme a Lisa Nur Sultan. Una commedia romantica e brillante che nasce da una domanda che tutti, prima o poi, arrivano a farsi durante i primi periodi di una frequentazione: “Cosa siamo?”. Al protagonista, proprio mentre cerca di rispondere a questo dubbio, viene rubata l’auto: «Ahimè e per fortuna è un film autobiografico», ha raccontato Gentili dal palco. «Ahimè perché mi hanno rubato la macchina, per fortuna perché se non me l’avessero rubata non avrei fatto l’opera prima. Devo ringraziare il ladro e gli dedico il film». Il lungometraggio arriverà nelle sale in autunno.

Cambio di registro con Se ami qualcuno dillo, scritto e diretto da Marco Bonini e interpretato da Edoardo Leo. Il film è ispirato alla storia vera del padre del regista, un uomo che dopo un infarto perde molte delle sue capacità intellettive, ma riscopre l’unica cosa che mancava nella sua vita. «È la storia di un uomo, di un padre, che si libera da un problema grazie a una malattia», ha spiegato Bonini. «Non sa più fare nulla delle cose che sapeva fare prima, ma sa fare l’unica cosa che prima non sapeva fare: amare». Leo ha aggiunto: «C’erano tutte le carte per fare un film drammatico, ma Marco con grande ironia e intelligenza ne ha tirato fuori una commedia».

La parte centrale della presentazione ha dato spazio anche a È andata così, nuova commedia di Gianni Zanasi, con Valerio Mastandrea, Valentina Lodovini, Michele Riondino e Leonardo Lidi. Il lungometraggio è stato definito una commedia «punk» e «anarchica», capace di riflettere lo sguardo irriverente del regista sulla famiglia e sulle relazioni. «È un film in cui tutti gli esseri umani rappresentati sono schiacciati dai loro fallimenti e si ride con loro, non di loro», ha spiegato Lodovini. «Sono tutti dignitosamente imperfetti». L’uscita è prevista in autunno.

Tra i titoli più importanti del listino figura anche Un weekend artificiale, nuovo film scritto e interpretato da Leonardo Pieraccioni, in sala dal 19 novembre. La commedia, che vede nel cast anche Giulia Vecchio, Herbert Ballerina, Massimo Ceccherini, Tim Daish, Tosca D’Aquino, Giovanni Esposito, Paolo Hendel, Alessandro Mauthe e Giorgio Panariello, racconta di sei sconosciuti invitati in una villa di lusso da un ricco imprenditore per partecipare a un esperimento: tra loro si nasconde un umanoide creato con l’intelligenza artificiale, e i protagonisti dovranno scoprire chi sia. Dal set, Pieraccioni ha mandato un saluto agli esercenti, definendo il film «una commedia per sostenere che noi umani siamo ancora meglio dell’intelligenza artificiale».

La presentazione è poi proseguita con una serie di anticipazioni dedicate al 2027. Tra queste Il sopravvissuto, diretto da Claudio Cupellini e tratto dall’omonimo romanzo di Antonio Scurati, con Valerio Mastandrea protagonista di una riflessione sul senso di colpa e sulla responsabilità; Il profilo dell’altra, nuovo film di Francesco Bruni, tratto dal libro di Irene Graziosi, con Pilar Fogliati e Ginevra Francesconi; Dove non mi ha portata di Daniele Luchetti, ispirato al romanzo autobiografico di Maria Grazia Calandrone, interpretato da Tecla Insolia, Margherita Buy, Alessandro Preziosi e Marcello Fonte; Il primo giorno di vita, opera prima di Stefano Grasso con Valerio Mastandrea, Francesco Gheghi e Valeria Bruni Tedeschi; I Soliti Idioti – L’involuzione della specie, che riporta sul grande schermo il duo formato da Fabrizio Biggio e Francesco Mandelli; e il documentario dedicato a Carlo Ancelotti firmato da Paolo Sorrentino, incentrato sulla carriera dell’unico allenatore capace di conquistare cinque Champions League.

Tra gli annunci più curiosi della convention anche l’esordio cinematografico di Tony Pitony, protagonista di un nuovo progetto, intitolato Filmony, prodotto da Tramp e Vision Distribution. L’artista ha salutato gli esercenti con un videomessaggio registrato durante il suo tour, nel suo consueto stile ironico.

A chiudere la convention è stato Nella gioia e nel dolore, il nuovo film di Ferzan Ozpetek, in arrivo nelle sale il 17 dicembre. Impegnato sul set, il regista ha salutato gli esercenti con un videomessaggio insieme al cast, spiegando: «Sto facendo questo film per voi, per tutti noi». Ozpetek ha poi ricordato il lungo percorso internazionale di Diamanti e l’obiettivo del nuovo progetto: «Sono molto contento, molto felice di riuscire di nuovo a uscire a Natale, perché l’incontro in sala con gli spettatori è una delle cose più belle che possa esistere».

Il film sarà guidato da Vanessa Scalera, affiancata da Luca Argentero, Geppi Cucciari, Mara Venier, Sabrina Ferilli e da un cameo di Amanda Lear. Racconto corale che riflette sul valore della memoria e dei legami, è stato presentato come il grande titolo natalizio del listino Vision Distribution.

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