Ciné 2026, i film che lasciano il segno di Officine Ubu

A condurre la convention è stato il direttore generale Franco Zuliani

Tra le ultime presentazioni della terza giornate di Ciné c’è stata anche quella di Officine Ubu condotta dal direttore generale della casa di distribuzione Franco Zuliani che, prima di entrare nel vivo dei film del listino, ha voluto ringraziare gli esercenti per la fiducia e lo spazio dato ai titoli di Officine Ubu. E per i prossimi mesi, Officine Ubu porterà nelle sale quel tipo di cinema tipico della storia della società: «storie originali dalla forte identità, capaci di lasciare un segno, e legate da un fil rouge: quello di raccontare un percorso. Un percorso che è sia un viaggio fisico ma anche un tragitto interiore».

Nel dettaglio, il listino di Officine Ubu per il secondo semestre 2026 e inizio 2027 è composto da: Santiago – Un cammino per ricominciare di Yann Samuell con Alexandra Lamy, Julien Le Berre, Melanie Doutey, dal 24 settembre 2026, grande successo in Francia con oltre 1,2 milioni di spettatori, adatto per le scolastiche e anteprime estive; il dramma in costume Nel silenzio delle stanze, ambientato nella Normandia di inizio Novecento, di Jerôme Bonnell con Swann Arlaud, Galatéa Bellugi, Louise Chevillotte, Emmanuelle Devos, in sala a fine ottobre; Nella terra del figlio di Safy Nebbou con Romain Duris e Cristiana Capotondi, viaggio di un padre con figlio adottivo in Thailandia, toccante racconto sui legami familiari, in sala a febbraio/marzo 2027; Une femme aujourd’hui, nuovo film di Robert Guédiguian (La gazza ladra) con Marilou Aussilloux, Ariane Ascaride, Jean-Pierre Darroussin, in arrivo in sala a marzo/aprile.

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